Da domani entrerà in funzione la Tac esterna ad alta risoluzione nell’ospedale “Pugliese-Ciaccio”

L’apparecchiatura di elevata sensibilità nello studio della polmonite Covid-19 garantirà il servizio nella tenda esterna

Anche l’ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro da domani si utilizzerà la Tac esterna ad alta risoluzione per poter fronteggiare in sicurezza l’emergenza Covid-19.

Ad annuncialo con soddisfazione è il primario di Radiologia, il Dott. Bernardo Bertucci, che in queste ore assieme ai suoi collaboratori sta gestendo il tutto garantendo la massima sicurezza per i pazienti e non solo.

L’apparecchiatura sofisticata e di elevata sensibilità nello studio della polmonite Covid-19 garantirà il servizio nella tenda esterna attrezzata della Protezione Civile, che funge da collegamento con i reparti di Malattie infettive, Pre-triage e Rianimazione. Una collocazione che sarà in grado di garantire una sinergia sanitaria per l’iter diagnostico, evitando di creare incroci tra pazienti sani e pazienti Covid-19.

“Un risultato per garantire la buona sanità – spiega il dottor Bertucci – avuto grazie alla sensibilità del sindaco di Catanzaro Sergio Abramo che, informato dei pericoli a cui potevano essere esposti pazienti e operatori sanitari, ha dimostrato notevole sensibilità e attenzione al problema, prodigandosi affinché la direzione strategica noleggiasse l’apparecchiatura e, attraverso le procedure più rapide,vista l’emergenza sanitaria in corso, si è infine riusciti a farla installare».

Infatti così è stato: la Tac esterna è stata noleggiata grazie alla sensibilità della direzione strategica aziendale avuta con il commissario Giuseppe Zuccatelli, il direttore sanitario Nicola Pelle e il direttore amministrativo Antonio Mantella, e con il contributo della Banca d’Italia.