Sentenza Tar su ordinanza Santelli, Abramo: “Sono dispiaciuto per il braccio di ferro tra Governo e Regione”

Il sindaco di Catanzaro: "La Presidente era animata dalla sola volontà di far ripartire il più presto possibile l’economia"

“Pur non essendo mia minima intenzione commentare una sentenza pronunciata dal Tar, che rispetto rigorosamente, mi sento di esprimere profondo dispiacere per il braccio di ferro venutosi a creare tra il Governo e la Regione Calabria in ordine all’ordinanza emessa dalla presidente Jole Santelli il 29 aprile scorso. La governatrice calabrese è stata animata dalla sola volontà di far ripartire il più presto possibile l’economia nella nostra regione, dal momento che il numero dei contagi registratisi in Calabria non è stato drammatico come in altre aree del Paese”. Lo scrive in una nota il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo commentando la sentenza del Tar Calabria sull’ordinanza della Regione Calabria che prevedeva una “più morbida” fase due per i calabresi, rispetto al decreto del Presidente del Consiglio.

“In una situazione sotto controllo, tramite quell’ordinanza – precisa Abramo – si è ritenuto opportuno accelerare una ripartenza che, comunque, nei prossimi giorni sarà probabilmente autorizzata dal Governo. Nonostante personalmente non sia stato, sin da subito, nelle condizioni di applicare in toto la suddetta ordinanza, a causa della particolare morfologia della mia città, ho condiviso immediatamente lo spirito con cui ha operato la presidente Santelli, riconoscendo nel suo comportamento intenzioni positive e costruttive”.