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Vaccini a Catanzaro: rielaborazione recupero del Meningococco B, richiesto buon senso per tutela dei neonati

I neonati non dovranno indossare la mascherina, sarà sufficiente un filtro di protezione qualunque come un bavaglino di stoffa, ma sarà detto a voce di volta in volta

Le sedi sono sempre le stesse, i vaccini anche, quelli obbligatori ormai ripresi da un po’, quello che cambia nella gestione dei vaccini per tutti, non solo per i bambini da zero anni in su, ma anche per gli adulti, è la sicurezza. A stravolgere le norme è il Covid-19 che impone regole stringenti per chiunque, anche per i più piccoli poco toccati dall’emergenza coronavirus sia nella fase 1 che nella fase 2 prevista dal governo, che per loro ha avuto maglie più larghe, mentre a Catanzaro l’Asp nelle sedi vaccinali ha deciso, in base alle direttive del Ministero, che chiunque da 60 giorni a 10 anni, esegua un vaccino un vaccino, compreso il suo accompagnatore, indossi una protezione per la propria tutela e per quella degli altri che per l’accompagnatore si traduce in una mascherina.

“Si tratta – ha spiegato il responsabile Rosario Raffa – di usare il buon senso. Non è che i neonati devono arrivare con la mascherina. Certo è che in ambienti ristretti, come lo spazio dove si esegue il vaccino, se il bambino piange è meglio avere per la protezione di tutti qualcosa con cui proteggerlo come per esempio un bavaglino, un filtro generico. Gli verrà detto a voce però”. Un modo per tutelare l’ambiente per chiunque si trovi all’interno della sala che poi sarà sanificata per il successivo vaccino.

Gli operatori presenti nelle strutture dove si effettuano i vaccini sono stati tutti sottoposti a tampone e sono risultati negativi al Coronavirus, naturalmente l’ingresso avverrà su prenotazione effettuata direttamente dall’ufficio vaccinazioni. Ogni utente sarà contattato direttamente dall’ufficio che ha l’elenco di tutti.

Le vaccinazioni si effettueranno ad intervalli di 20 minuti. Gli interessati dovranno presentarsi tassativamente all’orario stabilito per evitare contatti, quindi non è possibile presentarsi in ritardo o in anticipo.
Il minore deve essere accompagnato da un solo genitore.
All’ingresso dell’ambulatorio sarà presente dispenser con soluzione per disinfettare le mani, con o prive di guanti.
Le persone saranno sottoposte a controllo della temperatura corporea avvalendosi di termometri laser.
Non sarà possibile recarsi direttamente e senza preventiva prenotazione presso gli ambulatori delle Vaccinazioni.

L’ufficio delle vaccinazioni, inoltre sta iniziando ad elaborare i registri per il recupero del vaccino Meningococco B, un vaccino raccomandato, ma molto richiesto dai genitori: “Stiamo organizzando – ha spiegato Raffa – anche per partire con questo vaccino importante contro la meningite – saremo noi a chiamare anche per questo vaccino. Quindi chiedo alle mamme di non telefonare, perché gli uffici stanno elaborando i dati per contattare tutti quelli che devono completare, non dimenticheremo nessuno”.

Oltre al Meningococco B il centro vaccinazioni sta cercando di recuperare anche gli altri vaccini raccomandati, ma non obbligatori: Papilloma virus, vaccinazione adulto etc…

C.V.