Emergenza Covid, Consolante: “Grazie all’eccellenza in neurochirurgia non si sono fermate le cure al Pugliese”

Anche a livello nazionale, è emerso il racconto di un’assistenza che è stata in grado di fornire risposte all’altezza

“La risposta che la sanità catanzarese è riuscita a dare all’emergenza covid ha dimostrato l’eccellenza dei nostri medici e di tutto il personale impegnato in corsia a garantire le cure. In questi ultimi mesi difficili, anche a livello nazionale, è emerso il racconto di un’assistenza che è stata in grado di fornire risposte all’altezza della situazione grazie all’abnegazione dei professionisti della salute impegnati sul nostro territorio”. Lo afferma il consigliere comunale del gruppo Catanzaro con Abramo, Enrico Consolante.

“Al coro di plausi e ringraziamenti ampiamente meritati – prosegue – voglio aggiungere anche la mia testimonianza diretta in quanto, proprio nelle scorse settimane, ho dovuto affrontare un complesso e delicato intervento all’Ospedale Pugliese. Durante il mio periodo di degenza al reparto di neurochirurgia ho potuto toccare con mano la professionalità e l’esperienza di tutta l’equipe medica, con a capo il primario Giuseppe Mauro, insieme all’UO di anestesia, che anche in fase di emergenza coronavirus non hanno fatto venir meno il proprio apporto per i casi più urgenti. Nel mio caso, un’operazione di ernia del disco, ho potuto ricevere le specifiche cure necessarie restando qui e senza la necessità di sostenere quei lunghi viaggi della speranza che storicamente riguardano la nostra terra.

E’ grazie ad esempi positivi come il loro che è possibile affrontare a Catanzaro interventi di alta specializzazione di cui si parla troppo poco e su cui è necessario fare un’opera di informazione per tutti gli utenti. Dalla mia esperienza ho potuto constatare non solo la bravura di tutti coloro che operano nell’azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio, ma anche la sensibilità e l’umanità che li caratterizzano e, perciò, voglio ringraziarli personalmente. E’ da questo importante patrimonio professionale che bisogna ripartire, valorizzando e mettendo in rete le tante eccellenze di cui disponiamo per garantire una sanità sempre più rispondente ai bisogni dei cittadini”.