L’aria più pulita d’Europa è in Sila: per gli imprenditori dell’altopiano calabrese la stagione estiva sarà positiva

Rivedi il servizio andato in onda durante la trasmissione Monitor

di Maria Teresa Rotundo

Sila piccola catanzarese

C’è fiducia e ottimismo tra gli imprenditori del settore turistico calabrese della Sila piccola catanzarese: dopo l’emergenza covid-19, la stagione estiva dei prossimi mesi potrebbe essere molto positiva, dalla loro parte hanno infatti la fortuna di operare su un territorio che vanta l’aria più pulita d’Europa e ampi spazi verdi in cui stare a stretto contatto con la natura.

Nel servizio, andato in onda questo pomeriggio, durante la trasmissione Monitor che questa settimana ha affrontato l’argomento “turismo e spettacolo”, gli operatori delle storiche strutture ricettive e ristorative, come “Il Granaro”, “La Rotonda”, “L’Albergo della Posta”, “L’Agriturismo Lago del passante” e la “Bottega del paninazzo silano”, hanno evidenziato tutto il loro impegno nell’organizzazione di ogni spazio e attività nel pieno rispetto delle norme anti-contagio, per accogliere i turisti che decideranno di trascorrere qualche giorno tra i paesaggi salubri e incontaminati della Sila. Ogni struttura ha già attivato i protocolli di sicurezza è già si inizia ad intravedere qualche primo visitatore.

Dai giorni dell’emergenza appena trascorsi si è appreso come la qualità della vita e il benessere psico-fisico siano strettamente collegati all’ambiente, ecco allora che proprio in questa prospettiva gli imprenditori pensano con ottimismo ad una stagione estiva da vivere e trascorrere sull’altopiano silano tra splendidi paesaggi, riserve naturali, buona cucina e parchi avventura: “Ancora le prenotazioni per i prossimi mesi sono poche ma i clienti ci chiamano per informarsi anche per soggiorni di lungo periodo – hanno detto – siamo appena usciti dai giorni più critici dell’emergenza e ancora le persone hanno un po’ di paura, ma siamo fiduciosi che le cose andranno bene e ci sarà nuova linfa per il nostro territorio”.