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Maturità 2020, le emozioni degli studenti foto

Fuori dall'istituto Fermi del quartiere Lido, dal Liceo Classico, il Siciliani e la ragioneria. Nessun assembramento, molto ordine e tanta emozione per studenti e insegnanti

di Maria Teresa Rotundo
Ingressi contigentati, uscite separate, gel igienizzante, membri delle commissioni disposti a distanza di sicurezza e tanta emozione. È iniziato così l’Esame di Stato dei maturandi 2020 in tempi di Coronavirus. Una prova d’esame unica nel suo genere, niente tema di italiano questa mattina ma solo la discussione di un elaborato da collegare con le discipline studiate in base alla scuola di appartenenza. Fuori dall’istituto Fermi del quartiere Lido nessun assembramento, molto ordine e tanta emozione per studenti e insegnanti, che dopo i giorni del lockdown si ritrovano nuovamente insieme dal vivo e non da dietro lo schermo di un PC.

esami di stato e coronavirus a catanzaro

E’ Gaia Santo la prima studentessa ad uscire dell’Istituto Enrico Fermi di Catanzaro, dopo aver sostenuto l’esame di maturità, nell’originale forma 2020, modificata ad hoc per l’emergenza Corona Virus. Ad attenderla fuori l’applauso scrosciante dei suoi cari e l’abbraccio di sua madre e delle sue sorelle: “E’andato tutto bene – ha raccontato la studentessa – ero molto emozionata perché sono stata la prima dell’istituto a fare il colloquio ma i professori mi hanno fatto subito sentire a mio agio. E’ stata una situazione un po’ strana per le distanze e le mascherine ma tornare a scuola è stato emozionante, sono stata contenta di fare l’esame a scuola e di rivedere i miei insegnanti, farlo a casa credo che sarebbe stato molto diverso è stato bello tornare a scuola per poterla salutare per l’ultima volta– ha proseguito – non è stato facile studiare a distanza ma la nostra scuola si è organizzata bene e siamo stati supportati dai docenti che ci hanno fatto sentire uniti. Per il futuro? Spero che vada tutto bene, ora ci attende l’università.” E mentre Gaia esce scuola, dall’altra parte dell’istituto c’è chi entra sempre in modo contingentato e rispettando l’orario stabilito di uno studente all’ora per garantire la sanificazione degli spazi: “Siamo molto emozionati dicono ma tranquilli perché l’esame in questi termini è facilitato – dicono Martina e Nicole – i professori ci hanno saputo supportare al meglio in questa situazione di emergenza, con le lezioni a distanza non abbiamo avvertito il distacco dalla scuola ma ci sono mancate le relazioni.”

Gaia Santo
esami di stato 2020 catanzaro

“E’ un’esperienza fuori dal comune e sono fiducioso che tutto andrà bene – aggiunge Vincenzo – oggi mi siederò davanti ai professori per discutere una tesina incentrata sulla crisi dei valori, un tema attuale anche in relazione al questo periodo storico.” E anche i docenti non nascondono l’emozione di questo giorno: “Gli studenti hanno vissuto una situazione che abbiamo vissuto tutti – ha detto il professor Alessandro Fantini – e a loro va un grande in bocca al lupo da parte di tutti i docenti affinché possano affrontare questa maturità al meglio e con serenità”.

Alessandro Fantini
esami di stato 2020 catanzaro

L’esame dalla strana atmosfera al Liceo Classico Galluppi

Luca Naccarato
esami di stato 2020 catanzaro

di Domenico Iozzo
Anche al Liceo Classico Galluppi è un giorno d’esame dall’atmosfera strana, in cui i naturali “assembramenti” hanno lasciato spazio a protocolli di sicurezza molto severi, sia all’esterno della scuola che nei corridoi dove sono stati sistemati banchi e sedie a debita distanza. A raccontare le proprie sensazioni prima della discussione è Luca Naccarato della VD: “Tanta ansia, ma speriamo di cavarcela e sfruttare il vantaggio di sostenere solo il maxi orale rispetto ai maturandi degli altri anni con l’obiettivo di andare bene in un colpo solo. La notte prima degli esami è stata bella fino a quando non sono intervenuti i carabinieri…Siamo riusciti almeno a fare tesoro di un altro ricordo che ci resterà sempre impresso”.

Roberta Guzzo
esami di stato 2020 catanzaro

Roberta Guzzo della VA all’uscita dopo aver sostenuto l’esame commenta: “Una volta iniziati è più facile di quanto pensassi, nonostante i momenti di panico. Mi sono mancati i 100 cento giorni da festeggiare con gli altri compagni, così come le emozioni prima degli scritti da preparare tutti in gruppo. Ieri sera ero in lacrime, con la classe avevamo costruito un rapporto molto stretto”. Orsola Fabiani, la mamma di Roberta, ha atteso fuori il momento in cui poter abbracciare la figlia: “L’ansia nonostante questo periodo non è cambiata, abbiamo scoperto che si può fare tutto. Con lei abbiamo vissuto momenti di sconforto che, comunque, lasceranno un ricordo importante. Era giusto concludere in classe per finire un percorso e mettere un punto anche dal punto di vista emotivo”.

Samuele Canino e Lorenzo Bitonti
esami di stato 2020 e coronavirus a catanzaro

Anche Samuele Canino e Lorenzo Bitonti della V F sottolineano che “ci mancheranno i compagni, il liceo e anche i prof, che ci danno tranquillità per questa ultima prova perché ci conoscono bene e sapranno tutelarci. Questi anni sono irripetibili e ci mancherà non avere l’impegno quotidiano del giorno di scuola”. Fuori ci sono anche Gianmario Zaccanelli, Giulia Daniele, Giuseppe Torchia, Gaia Ioná, tutti della V D, che sosterranno l’esame nei prossimi giorni: “L’ansia dell’esame si sente e tanto, anche perché non è stato chiaro in che cosa consistesse la prova orale, cosa che oggi finalmente abbiamo capito chiedendo ai nostri compagni”.

Gianmario Zaccanelli, Giulia Daniele, Giuseppe Torchia, Gaia Ioná
esami di stato 2020 e coronavirus a catanzaro

E la stesura dell’elaborato al posto della seconda prova? “Meglio della seconda prova, perché abbiamo avuto tempo e materiali a disposizione su cui riflettere, a casa. È meglio e più efficace di una traduzione, a nostro avviso, abbiamo ragionato e approfondito meglio”. Tra i loro compagni c’è anche Vincenzo Merante che afferma sorridente: “E’ andata tutto bene, i professori ci hanno aiutato e hanno capito la situazione, un momento particolare che ricorderò tutta la vita”.

Vincenzo Merante
esami di stato 2020 e coronavirus a catanzaro

Da Marx alle ansie esplode la felicità, il Covid non cambia le emozioni dei maturati

di Giulia Zampina
Il capitalismo ripetuto in maniera ansiosa del prima e l’abbraccio del dopo. Maturità 2020 Covid -19, tutto sembra essere cambiato ma nulla cambia. Non per i maturandi del Liceo Scientifico Siciliani o per quelli dell’Istituto tecnico Ragioneria di Catanzaro. Non hanno sottovalutato l’esame di maturità nonostante i problemi ben noti. “La tensione e la felicità sono le stesse – dice una delle prime studentesse ad uscire dopo circa un’ora – ma soprattutto è stato emozionante rivedere i professori che sono stati fantastici”
“Forse è cambiata la prova – racconta un ragazzo appena uscito dalla ragioneria – ma non il mosto impegno. Io ho studiato con un unico obiettivo , fare scienze infermieristiche e questa scuola è stato il mio trampolino di lancio”.