Covid in palestra, il titolare della Venice Gym. “Ho il coronavirus ma è il futuro a farmi paura”

Parla Maurizio Schipani: "Sono positivo ma non sto malissimo. Urgente circoscrivere il contagio ma temo il dopo. Le conseguenze della paura della gente. Quando tornerà la fiducia nella mia palestra?"

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“Finora ho ricevuto solo messaggi di gente risultata negativa al tampone, non le so dire quanti, ma sono incoraggiato da questo. Speriamo bene ma bisogna attrezzarsi, ho parlato con il sindaco. C’è un bel po’ di gente da testare”. Maurizio Schipani titolare della palestra Venice Gym in località Fortuna nel quartiere marinaro di Catanzaro ha al telefono la voce rauca tipica di uno che si è beccato un malanno di stagione. Ha in realtà il coronavirus anche se la sua positività al Covid 19 è di quelle che non necessita di ricovero. Spera che la situazione resti stabile che il decorso resti domiciliare. E l’auspicio e che sia lo stesso per gli altri contagiati che hanno frequentato il suo locale o che sono da loro contagiati. Finora sono poche unità ma la paura di un focolaio più ampio non è scongiurata”

Schipani, innanzitutto come sta?

“Fisicamente non troppo male. Ho un po’ di febbre. Siamo positivi io e mia moglie ma abbiamo anche un bambino. Attendo che gli facciano il tampone, sono due giorni e ancora nulla. E’ bello vispo (telefonicamente la sua vivacità si percepisce chiaramente in effetti ndr) speriamo bene. Se negativo lo dovremo tutelare in qualche modo. Ci penseremo Ma non è la mia unica preoccupazione”.

Cosa c’è che teme. Gli altri contagi?
“Le palestre sono luoghi molto frequentati. Anche la mia. Istruttori si allenano in più posti. Io ho avuto la notizia del primo positivo venerdì, sabato sono stato autorizzato a riaprire dopo sanificazione poi le altre positività e quindi ho messo quel post ieri sera su Facebook e ho detto stop prima che me lo imponessero. Lo dovevo ai miei clienti. Ma ora di gente da testare ce ne è tanta. L’ho detto anche io al sindaco stamattina. Spero provveda al più presto. Con un tendone o con quello che serve. Mi ha assicurato che lo farà”
Ha idea di come il virus sia entrato in palestra?
“No. So che il giovane di Gimigliano che lavora per una ditta catanzarese ha dichiarato di allenarsi da noi e sono stati avviati i controlli. So solo che il primo positivo emerso è stato lui ma fare altre ipotesi non saprei. Speriamo tutti di uscirne tutti al piu presto”.

Ora il secondo tampone tra quindici giorni…

Sì, speriamo che già sia negativo anche ma il futuro è comunque una incognita. La gente ha paura ora, il problema serio è capire quando si riacquisirà la fiducia nella mia palestra o nelle palestre in genere dopo tutta questa storia? Ci vorranno mesi se andrà bene e quest’anno è stato gia difficilissimo Per questo è importante fare chiarezza al più presto. Prima circoscriveremo il problema prima inizieremo a pensare al futuro con un po’ di fiducia in più”.

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