Sos Rianimazione Covid Policlinico: sei posti letto, un solo infermiere per turno

Nelle ultime ore la buona notizia del miglioramento di una paziente nuovamente trasferita al Pugliese ma l'allarme è la carenza di personale

Sono migliorate le condizioni della paziente catanzarese di 70 anni che era stata presa in cura dai sanitari del Reparto di Terapia intensiva covid del Policlinico “Mater Domini”. La donna è stata trasferita nuovamente nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale “Pugliese”.

Un altro esito positivo delle cure nel reparto di Terapia intensiva del policlinico, che è centro di riferimento regionale per le insufficienze respiratorie ed è tra l’altro dotato del macchinario Ecmo per la circolazione extracorporea, necessario a trattare i casi più gravi. Il reparto, nel quale è tuttora ricoverato un paziente, un uomo di 63 anni, rischia però di trovarsi ad affrontare una emergenza organizzativa, che potrebbe aggravarsi con il possibile aumento dei contagi. Al reparto, che è dotato di sei posti letto, è infatti attualmente assegnato un solo infermiere per turno: una situazione che comporta una oggettiva difficoltà nell’assistenza ai pazienti covid, soprattutto in previsione di nuovi ricoveri.

Nei fatti, i sanitari in forza al reparto non possono accettare e ricoverare nuovi pazienti che necessitano di cure in quanto affetti da Covid, perché a causa della grave carenza di personale infermieristico, non potrebbero curarli in sicurezza. Senza un adeguato numero di infermieri, infatti, diventa difficile eseguire le manovre di pronazione, indispensabili ad un efficace trattamento dei pazienti covid, e collegare i pazienti all’Ecmo. Una situazione di difficoltà che è stata sottoposta al management aziendale, e per la quale si attende un intervento urgente.