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Famiglie preoccupate per il rientro a scuola, ma l’Asp “blinda” la decisione con specifiche misure di sicurezza

Sessantaquattro infermieri e attrezzato per l'emergenza Covid-19 il laboratorio di microbiologia dell'ospedale di Lamezia Terme

C’è preoccupazione tra le famiglie che domani dovranno far rientrare i figli a scuola per decisione del sindaco che è massima autorità sanitaria sul territorio. I dubbi permangono soprattutto per ciò che concerne gli ingressi, poiché tutto ciò che accade all’esterno non è competenza dei plessi scolastici e se alcuni hanno già pensato, fin dall’inizio dell’anno scolastico, ad ingressi scaglionati, altri istituti devono oggettivamente organizzarsi. D’altro canto tra i dati che hanno consentito il passaggio dalla zona Rossa a zona Arancione ci sono sicuramente i numeri. Non quelli del contagio, ma quelli che non si vedono, che vengono forniti quotidianamente al fine di valutare eventuali impatti che possono avere sulla tenuta del sistema sanitario alcune riaperture. Vale per gli ospedali, dove da domani l’operatività dovrebbe riprendere in maniera normale e vale per le scuole.

Infermieri assunti con fondi Covid e attivazione di un ulteriore laboratorio di microbiologia

Gli istituti comprensivi della Provincia di Catanzaro possono contare su 64 nuovi infermieri assunti grazie a i fondi Covid destinati all’Asp di Catanzaro. Ma non è l’unico investimento che l’azienda sanitaria, guidata dal prefetto Luisa Latella in qualità di commissario ha fatto. In aggiunta ai laboratori di microbiologia delle aziende Pugliese Ciaccio e Materdomini, che hanno già dato ampie rassicurazioni sulla loro operatività, da domani, grazie all’attivazione di nuove attrezzature, entrerà a pieno regime Covid anche il laboratorio di microbiologia dell’ospedale di Lamezia Terme. Ciò significa che eventuali tamponi rapidi, quelli fatti nell’immediatezza da operatori di Pronto soccorso, qualora dovessero segnalare una positività e quindi avessero bisogno del riscontro molecolare, saranno processati nell’istituto della città della Piana.

Azioni volte a mettere in sicurezza l’intera comunità

Tutte azioni volte a creare una condizione di sicurezza non solo in relazione all’apertura delle scuole, laddove questa è stata decisa dai primi cittadini, ma per tutta la comunità al fine di mantenere quanto più possibile le condizioni per non ripiombare nell’abisso della zona rossa e costruire solide basi per uscire quanto più rapidamente dall’emergenza.