A Lido troppe situazioni da sanare

Il movimento Catanzaro Marina risponde a Carlo Nisticò

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    Massimo Gualtieri, esponente del Movimento Civico Catanzaro Marina risponde alle osservazioni del consigliere comunale Carlo Nisticò. In una nota Gualtieri dice

    “Prendo atto delle parole del consigliere Carlo Nisticò relativamente all’impegno mio personale e del Movimento Civico Catanzaro Marina, per le questioni inerenti il territorio e per Marina in particolare, precisando in via preliminare che la proposta di legge con raccolta di cinquemila firme (e qui Carlo Nisticò offende tutti i firmatari) che all’epoca fu presentata dal Movimento e che Carlo Nisticò bolla come ridicola è prevista dalla Legge Italiana e Regionale ed è stata adottata in tanti Comuni italiani negli scorsi anni (basta cliccare su Internet), proprio perché la politica non ha mai dato risposte sul territorio ed ai problemi della gente, e per problematiche intendo carenza di infrastrutture, scuole chiuse e/o a mezzo servizio, servizi collettivi, opere di urbanizzazione primarie e secondarie e tutto ciò possa migliorare la qualità di vita dei cittadini. Premesso ciò, essendo presente all’incontro, insieme ad  altri residenti di Giovino certamente secondo le parole di Nisticò la mia distrazione ha in quell’occasione contagiato anche i medesimi che invece hanno ascoltato e valutato le parole del consigliere, proprio traendone il mio stesso significato. Anzi in quell’occasione (ma non era il caso) mi pregarono di replicare immediatamente. In ordine al fatto della mancata risoluzione della problematica sollevata da Nisticò, spero vivamente ed anzi ne siamo sicuri che la stessa sia risolta con il tenace impegno dello stesso, quell’impegno tenace che anche quali legali abbiamo adoperato presso i vari uffici del Comune portando avanti l’arma unica che conosciamo ovvero quella delle leggi e della legalità nel risolvere la problematica di Via S. De Fiore, pur se tanti sono stati gli ostacoli (ma è difficile che ci arrendiamo). Preciso infine che su tutto il territorio di Catanzaro, esistono ancora delle problematiche simili, ed anzi invitiamo Carlo Nisticò in qualità di delegato all’Urbanistica di costituire una task force formata anche di tecnici del Settore Patrimonio che hanno lavorato alla “questione” facendo credo un buon lavoro e che hanno ora chiaro il quadro di varie situazioni da sanare. In Catanzaro Marina, da vario tempo segnaliamo oltre a Via Saverio De Fiore altre situazioni ibride che devono essere risolte, come Via Carlo Cattaneo, Traversa VIII^ Crotone (Cooperativa Campo dei Fiori), Via F. Magellano e Via Caprera per le quali da anni chiediamo la soluzione della loro acquisizione (di fatto lo sono già) al Comune di Catanzaro, affinchè finisca con la loro bitumazione e la predisposizione del sistema di smaltimento delle acque meteoriche situazioni da quarto mondo in cui sono costretti i cittadini da anni. E qui chiediamo noi a Carlo Nisticò un pubblico impegno in tal senso, con il nostro pubblico impegno all’aiuto (seppur piccolo e modesto) necessario. Per quanto riguarda infine il progetto della pista ciclabile che l’Amministrazione Comunale vorrebbe realizzare in Giovino, Carlo Nisticò, ben sa avendo partecipato anche ad una riunione ad hoc, negli anni passati alla presenza anche del consigliere comunale Eugenio Riccio, dell’allora Assessore all’Urbanistica Domenico  Iaconantonio e dell’Ingegnere Giuseppe Cardamone, come la pensa la cittadinanza ed i motivi tecnici (peraltro valutati in vari incontri dai residenti con i tecnici del comune e con la stessa ditta che dovrebbe realizzare l’opera)  che ostano alla sua realizzazione. Se vuole insieme all’Assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Belmonte, indica una nuova riunione, perché la politica deve fare come dice il buon Carlo Nisticò, gli interessi della collettività”.

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