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Censimento: sono 3559 i catanzaresi ufficialmente ‘dispersi’

Non hanno consegnato il modello dell'indagine demografica 2011 o hanno comunicato indirizzi errati. Dovranno regolarizzare la posizione: si rischia la cancellazione dall'anagrafe


i dispersi sono 3559. Un numero enorme. Potrebbe essere il bilancio di anni e anni di conflitto armato invece parliamo solo dei catanzaresi che alla data attuale non hanno ancora consegnato il modello Istat del Censimento 2011. Insomma al momento esistono e non  esistono. La notizia riportata questa mattina dal quotidiano La Gazzetta del Sud può fare sorridere ma in realtà la situazione è seria, molto seria. Si rischia la cancellazione dalle liste anagrafiche.

Tra i 3559 dispersi anche i residenti in città che hanno scritto sul modello del censimento un indirizzo diverso da quello che risulta al Comune perché non hanno mai comunicato il cambio di residenza e chi, pur dichiarando di essere catanzarese non ha chiesto la residenza. Posizioni che dovranno essere regolarizzate presto, come comunicato agli interessati dal Comune stesso. A fine anno (termine comunque non perentorio ma previsto da una direttiva del Ministero)verranno tirate le somme. Chi non sarà in regola potrebbe essere depennato dall’anagrafe: ovvero niente carte d’identità e certificati, nessun eventuale beneficio comunale, provinciale, regionale legato alla residenza. Ce ne è abbastanza per decidere di farsi vivi.