In libertà in attesa di giudizio i quattro ladri di auto fermati ieri

Erano stati sorpresi intenti a forzare un'auto (nello specifico una Fiat Punto) per rubarla. Saranno giudicati il 18 giugno, accusa: tentato furto

Più informazioni su


    Tutti rimessi in libertà in attesa di giudizio. E’ terminata in questo modo l’udienza di convalida a carico dei quattro soggetti, di età compresa  tra i 20 e i 26 anni, arrestati dopo la mezzanotte di sabato dai Carabinieri della stazione di Catanzaro Lido, diretta da Antonio Macrì. L’accusa nei loro confronti era di tentato  furto aggravato in concorso, allorché, nella centralissima piazza Anita Garibaldi, erano stati sorpresi intenti a forzare un’auto (nello specifico una Fiat Punto) per rubarla. Tuttavia, la pattuglia dei Carabinieri era intervenuta prontamente, facendo scattare le manette ai polsi di Andrea Veneziano (classi 1989), Daniele Veneziano (classe 1990), Damiano Veneziano (classe 1989), Luca Veneziano (1987). Il Pm di turno, Paolo Petrolo, sabato notte, aveva disposto per loro gli arresti domiciliari. Nel tardo pomeriggio di oggi, i quattro sono comparsi dinanzi al giudice del Tribunale di Catanzaro, Raschellà, per l’udienza di convalida e direttissima. Nel corso della stessa udienza, dopo il recosonto fornito dagli agenti, i quattro imputati hanno fornito la propria versione in una sorta di confessione. Su conforme richiesta del rappresentante dell’Ufficio di Procura (in aula era presente Cinzia Zicchinella) e dei difensori (gli avvocati Piero Chiodo, Sergio Lucisano, Anselmo Mancuso e Vittorio Ranieri) il giudice, al termine della camera di consiglio, pur convalidando l’arresto ha rimesso in libertà i quattro, facendo così cadere la misura cautelare dei domiciliari nei loro confronti. Per l’esattezza, per Luca Veneziano era stato chiesto l’obbligo di firma, ma anche questa misura non è stata accolta. Gli imputati, relativamente alla direttissima, hanno poi chiesto di essere giudicati con le forme del rito abbreviato che verrà discusso il prossimo 18 giugno.  

    Più informazioni su