Libriamoci 2016: il Teatro di Calabria legge i classici al Liceo Siciliani

La proposta del liceo scientifico cittadino diretto dalla dirigente Francesca Bianco, é stata quella di invitare nelle aule dell’edificio scolastico gli attori Aldo Conforto e Salvatore Venuto

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    di Francesco Iuliano

     

    Gli studenti del liceo scientifico “Luigi Siciliani” di Catanzaro tra i protagonsiti delle «Giornate di lettura nelle scuole», il progetto culturale promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dal Miur.

    Scopo dell’iniziativa, sostenuta dal Centro per il libro e la lettura (Cepell), quello di far nascere e crescere nelle nuove generazioni la curiosità e l’amore per i libri. 

    La proposta del liceo scientifico cittadino diretto dalla dirigente Francesca Bianco, é stata quella di invitare nelle aule dell’edificio scolastico gli attori Aldo Conforto e Salvatore Venuto del “Teatro di Calabria – Aroldo Tieri”.

    In apertura dei lavori la dirigente Bianco si é soffermata sull’importanza della lettura per tutti e in particolare per le nuove generazioni il più delle volte  costituite da cosiddetti “nativi digitali” (ragazzi cresciuti al passo delle tecnologie digitali) che ne avvertono sempre meno il fascino e la magia. Per il vicepresidente del Teatro di Calabria, Luigi La Rosa, invece, la letteratura consenta all’uomo, assetato di vita, di vivere anche quella degli altri.

    Ad Aldo Conforto e Salvatore Venuto, dunque, il compito di intrattenere gli studenti. I due artisti, introdotti  dalle organizzatrici dell’evento, le docenti Raimonda Bruno e Teresa Anna Chiodo, hanno letto alcuni brani tratti dall’epica omerica e ariostesca nonché di alcune poesie tratte dall’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Master nella traduzione di Fernanda Pivano e nella reinterpretazione di Fabrizio De André nel concept album “Non al denaro, non all’amore né al cielo”.

    Sul finire la lettura di alcuni brani dell’Iliade, dell’Odissea e de L’Orlando furioso, si è trasformata in parola cantata nella riscrittura di Fabrizio De André. Una evoluzione  che ha consentito alle docenti e agli studenti di riflettere sull’importanza della traduzione dei testi letterari in lingue e linguaggi diversi, che arricchiscono di significato il messaggio del testo originario amplificandone la diffusione.

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