Assalto alla Sicurtransport, sventrato il caveau. Forse quattro milioni il bottino (CON FOTO E 2 VIDEO)

Conflitto a fuoco con la polizia, senza feriti. Auto bruciate nei dintorni del quartiere Germaneto e nel comune di San Floro

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    (Ultimo aggiornamento 5 dicembre ore 01.45)

    Più che una rapina un vero e proprio assalto quello alla Sicurtransport azienda di trasporto e scorta valori, custodia e contazione valori e gestione bancomat la cui sede di zona è in località Profeta nel comune di Caraffa. Preso d’assalto il caveau dell’azienda che sarebbe stato completamente svuotato per un bottino complessivo che dovrebbe essere attorno ai 4 milioni di euro. 

    Nulla lasciato al caso I rapinatori hanno agito con l’ausilio di un escavatore con martello demolitore che ha permesso loro di sventrare completamente il locale dopo aver reso impossibile con un marchingegno elettronico la comunicazione via ricetrasmittente tra i vari dipendenti che quindi non hanno potuto tempestivamente dare l’allarme rapina. Secondo quanto si è appreso i primi ad arrivare sul posto  durante il colpo sono state due volanti della Polizia rimaste bloccate all’altezza della stazione ferroviaria da alcune macchine incendiate, appositamente posizionate dai malviventi. Non appena si sono accorti del loro arrivo i rapinatori hanno sparato verso gli agenti appena scesi dall’auto con kalashninov di cui sono stati poi trovati bossoli.

    Conflitto e auto a fuoco Le Forze dell’Ordine hanno quindi risposto a colpi di mitra. Il conflitto a fuoco comunque non ha causato feriti. Tutto il blitz è durato una ventina di minuti. Non ci sarebbe nessuna relazione invece  tra la rapina e un incidente con un ferito che si è verificato negli stessi minuti in viale Magna Grecia se non che le auto giunte per compiere i rilievi relativamente a quel sinistro si sono poi trasferiti sul luogo del colpo I malviventi in pratica avevano cercato di crearsi uno schermo bruciando molte auto del quartiere Germaneto e nel vicino comune di San Floro. approfittando della domenica elettorale e quindi della presumibile minore presenza delle forze dell’Ordine sul territorio.

    Pista foggiana Hanno anche disseminato la sede stradale di chiodi con lo scopo di per rendere più difficile la circolazione dei mezzi. Hanno danneggiato i pneumatici delle auto di decine di residenti o di automobilisti che transitavano e che quindi non hanno potuto proseguire. Si tratterebbe di rapinatori di fuori regione, non è escluso che si tratti della stessa cellula foggiana che già in passato era salita agli onori delle cronache per colpi simili in Puglia. Sul posto anche i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. È proseguita per tutta la nottela caccia ai rapinatori nelle campagne circostanti anche con l’ausilio di elicotteri.  La polizia è rimasta sul posto per ascoltare diverse persone e ricostruire in maniera precisa l’accaduto. Presenti il capo della squadra mobile a cui sono state affidate le indagini Nino De Santis e il suo vice Angelo Paduano. 

    G.z

    A.c

     

     

     

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