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Post-maltempo, Silipo (CalabriaOltre): per monitorare non si aspetti prossima alluvione

"Eventi come quelli di questi giorni, non possono più considerarsi "eccezionali"

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    Abbiamo volutamente aspettato che il sole ricominciasse a brillare sulla nostra città; abbiamo volutamente aspettato che ritornasse l’acqua nelle nostre case (sperando che mentre scriviamo non ci sia qualche altra interruzione), abbiamo volutamente aspettato che si riaprissero le scuole e che lo squallido balletto “scuole chiuse, scuole aperte” finisse una volta per tutte. Abbiamo volutamente aspettato tutto ciò per dire la nostra con la serenità che ci è consueta, senza incorrere in valutazioni affrettate dovute allo stato di ansia e di emergenza a cui il maltempo ci ha costretti.

    Una premessa è d’obbligo. Eventi come quelli di questi giorni, non possono più considerarsi “eccezionali”. Da tempo si parla di tropicalizzazione del nostro clima, pertanto con situazioni analoghe a quelle appena vissute dobbiamo imparare a convivere. Tutta la Calabria, e Catanzaro non fa certo eccezione, è un territorio fragile dal punto di vista idrogeologico. Lo sanno tutti, ne parlano tutti, ma poco o niente si fa per prevenire i disastri. Certo oltre 200 litri d’acqua a metro quadro sono veramente tanti, ma altrettanto numerosi sono i danni che sono stati provocati alle reti viarie e non solo. E, ringraziamo il Cielo, che non si hanno notizie di danni alle persone. Oggi qualcuno sta monitorando proprio questo. Così come lunedì scorso qualcuno monitorava i livelli dei torrenti che attraversavano la città. Allora lo sapete che ci sono torrenti che attraversano quartieri e che mettono in serio pericolo l’incolumità dei cittadini ci domandiamo.
    Nutrivamo qualche dubbio in proposito. Da mesi, da queste pagine CalabriaOltre ha sollecitato interventi sui corsi d’acqua che attraversano la città, rivolgendosi alle Istituzioni tutte, considerato il balletto di competenze che la politica mette in piedi quando non riesce a risolvere i problemi della gente. Abbiamo chiesto a gran voce la bonifica del letto del Torrente Castace che abbiamo paragonato ad uno spaccato della foresta amazzonica. Già, quel torrente che ha rischiato di esondare in questi giorni. Ci risulta che il Sindaco abbia fatto, qualche mese fa, un sopralluogo sul posto per verificare di persona la situazione del Castace impegnandosi con alcuni abitanti del luogo di intervenire. Non siamo così maligni dal pensare che la visita del primo cittadino fosse da collegarsi all’inizio della campagna elettorale, ma il riscontro promesso ad oggi non c’è stato. Ora, lo avvisiamo, la situazione del torrente è ancor più peggiorata, considerata la quantità di detriti che ha invaso il letto del fiume. Mi raccomando, aspettiamo l’altra alluvione per “monitorare”. Ribadiamo il concetto che ai cittadini non importa chi è competente a fare le cose. a loro interessa che le cose si facciano. E poi, aldilà delle competenze dirette, al primo cittadino DEVE stare a cuore l’incolumità fisica dei propri concittadini. 
    Ora si dovranno trovare le risorse economiche per riparare i danni e che si troveranno statene certi.Ma non era meglio trovare le risorse per prevenire gli stessi? Noi diciamo di si. E, aggiungiamo, si sarebbe pure risparmiato!
    Giuseppe Silipo Responsabile Circolo cittadino Movimento CalabriaOltre

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