Maltempo e tombini e ostruiti: Codacons pronta a denunciare sindaco

"Basta soltanto qualche ora di pioggia per trasformare le strade del capoluogo di regione in vere e proprie piscine"


Tombini ostruiti e grate intasate dai rifiuti non rimossi. Basta soltanto qualche ora di pioggia per trasformare le strade del capoluogo di regione in vere e proprie piscine. E così, mentre l’amministrazione fatica a garantire l’ordinaria manutenzione, i cittadini si ritrovano nell’impossibilità di uscire da casa con il rischio allagamenti che incombe. “Ogni qualvolta che si verificano precipitazioni, anche di modesta entità, lo scenario è sempre quello di una città in ginocchio, poiché grate e tombini sono ostruiti da rifiuti d’ogni genere”. Lo afferma in una nota Francesco Di Lieto vicepresidente nazionale del Codacons, che ha già diffidato il Comune a garantire l’ordinaria manutenzione provvedendo alla pulizia di grate e tombini. Vista l’assenza di qualsiasi riscontro, chiediamo al Prefetto di intervenire, anche facendo ricorso all’esercito – sostengono dal Codacons. Abbiamo rappresentato più volte l’emergenza derivante dalla mancata manutenzione delle grate e dei tombini, per cui- conclude Di Lieto – se a causa di allagamenti per i rifiuti che ancora oggi ostruiscono grate e tombini, si dovessero verificare incidenti, non esiteremo a denunciare il Sindaco e l’Assessore al ramo, per omissione d’atti di ufficio.