‘Credo’: il cristianesimo spiegato a chi non crede

Gli appuntamenti a Catanzaro nella chiesa di Montecorvino


Il tema delle ‘montecorvino Lectures 2018’ guarda quest’anno alle persone distanti dalla pratica di fede, che tuttavia cercano di capire o forse di riscoprire il messaggio cristiano che ha origine nella storia e nelle parole di Gesù di Nazareth. 

 Quattro incontri dunque, con inizio domenica 4 novembre alle 18,45, nella antica chiesetta di Montecorvino a due passi dal teatro Politeama. Le serate, introdotte e concluse da giovani musicisti, si concentreranno sulla spiegazione del cosiddetto ‘Credo’, la professione di fede che i cattolici pronunciano in piedi, a voce alta, durante le liturgie festive. Sono queste antichissime parole a costituire il cuore e la sintesi della fede cristiana e tuttavia proprio queste, sono diventate nel tempo parole incomprensibili. 

Gli incontri cercheranno dunque di illuminare ciò che da sempre ogni battezzato conosce. Ma non solo. Gli incontri dialogo, desiderano essere un forma di presenza e di accompagnamento per una conoscenza del messaggio cristiano che non è riducibile ad un pensiero o una dottrina.  
Proprio qualche giorno fa papa Francesco, a conclusione del Sinodo sui Giovani, che si è celebrato in Vaticano nel mese di ottobre, ha ricordato il legame che il cristianesimo porta nel suo DNA tra fede e vita, un legame che si realizza in quella quotidiana prossimità che i credenti offrono a chi non ha a più cuore il riferimento alla fede. 

Dice papa Francesco: “La fede passa per la vita. Quando la fede si concentra puramente sulle formulazioni dottrinali, rischia di parlare solo alla testa, senza toccare il cuore. E quando si concentra solo sul fare, rischia di diventare moralismo e di ridursi al sociale. La fede invece è vita: è vivere l’amore di Dio che ci ha cambiato l’esistenza. Non possiamo essere dottrinalisti o attivisti; siamo chiamati a portare avanti l’opera di Dio al modo di Dio, nella prossimità: stretti a Lui, in comunione tra noi, vicini ai fratelli. Prossimità: ecco il segreto per trasmettere il cuore della fede, non qualche aspetto secondario”.

Gli incontri, guidati dal teologo don Domenico Concolino, Cappellano del Campus Universitario Magna Graecia, sono stati ideati in collaborazione con giovani aderenti al Movimento Apostolico e con giovani cristiani.   

Save the date: 4 | 18 | | 25 Novembre | 2 Dicembre h 18,45