Allarme terrorismo e sicurezza magistrati, il Comune corre ai ripari

Dopo la riunione tecnica dello scorso 28 novembre destinati agli interventi per garantire che la zona della Procura e del Tribunale sia meno 'sensibile' ad eventuali attacchi


di Giulia Zampina

Anche il Comune di Catanzaro si pone il problema degli attacchi terroristici, e probabilmente non solo di quelli.  Al punto che, a seguito di una riunione tenutasi con gli esponenti delle forze dell’ordine lo scorso 28 novembre, la giunta comunale ha approvato l’utilizzo di € 60.000 dal fondo di riserva per la messa in sicurezza di obiettivi strategici. La delibera, pubblicata sull’albo pretorio dell’amministrazione, riporta alcuni degli interventi previsti.  Tra i provvedimenti che saranno assunti, ci sarà l’installazione di diverse misure di difesa passive, rimozione forzata in via Argento, installazione di paletti per tutto il perimetro del tribunale, installazione di dissuasori mobili a scomparsa nei pressi degli uffici della Procura, per impedire che autovetture possano “lanciarsi” nell’area in corrispondenza dello sbarco di personaggi protetti. E ancora , tra le cose previste anche saldare i tombini, rimuovere i cestini della spazzatura, ripristinare un efficiente sistema di videosorveglianza nella zona.