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Ascensore Bellavista Catanzaro, presentato esposto a Corte dei Conti

Chiuso da un anno al pubblico, il Codacons in attesa di conoscere i motivi dell’abbandono, ha presentato esposto alla magistratura contabile


“Ora ci spiegheranno che si tratta dell’ennesima manutenzione ventennale eppure appena il 30 maggio 2017 veniva inaugurato in pompa magna. Oggi, chiusi i microfoni e spente le telecamere, si trova tristemente abbandonato. Ci riferiamo all’ascensore panoramico di Bellavista a Catanzaro, ovvero quell’opera, francamente imbarazzante, ideata e realizzata per rendere più funzionale il parcheggio posto a valle di Corso Mazzini ed agevolare, almeno sulla carta, l’accesso al centro storico”. Lo scrive in una nota Francesco Di Lieto del Codacons

“Certo – sostiene Francesco Di Lieto – non erano pochi quelli che storcevano il naso per un ‘inguardabile gabbione’ capace di deturpare la splendida terrazza sul mare, che costituisce uno dei posti più suggestivi della città capoluogo di regione. Ma l’Amministrazione è andata avanti e così a maggio 2017 veniva effettuata la prima corsa. Purtroppo una delle ultime. Tanto rumore per nulla infatti da un anno il parcheggio è ineluttabilmente vuoto e l’ascensore è desolatamente fermo. Basta fare un giro durante le ore di punta, per rendersi conto che la situazione è molto diversa da come avrebbe dovuto essere”. 

L’idea di fondo, infatti, era quella di offrire ai cittadini la possibilità di giungere in centro senza utilizzare la vettura, “ma qualcosa non dev’essere andato per il verso giusto – sostiene Di Lieto – visto che di auto in sosta non si vede neppure l’ombra e l’ascensore non funziona. Da una parte la funicolare chiusa, dall’altro l’ascensore bloccato … sembra la trama di un film horror che ha come vittima predestinata la città di Catanzaro. Un situazione poco edificante, soprattutto alla luce dei fondi pubblici utilizzati (rectius, sprecati), che diventa ancor più triste per il degrado e la sporcizia che caratterizzano il sito. A fronte di un comportamento sicuramente incivile di chi utilizza un bene pubblico come fosse la pattumiera dei rifiuti – prosegue Di Lieto – c’è, purtroppo, una scarsa attenzione e cura da parte del Comune che, subito dopo aver attivato un servizio, non si è preoccupato di renderlo effettivo, tramite una ordinaria manutenzione ed il controllo del corretto utilizzo”. 

“Ora interverranno i manager per spiegarci che l’ascensore è fermo esclusivamente nell’interesse dei Cittadini, sicchè dobbiamo solo ringraziare chi, con lungimiranza, ha deciso di impedire l’utilizzo sia della funicolare che dell’ascensore. Spiace dover rilevare come il Codacons – conclude Di Lieto – già lo scorso febbraio aveva chiesto, sia al Comune di Catanzaro che all’AMC, cui è affidata la gestione del parcheggio, spiegazioni sulla vicenda nonchè di rendere la sosta completamente gratuita purtroppo non siamo stati degnati del benchè minimo riscontro. Per cui, alla ricerca della trasparenza dimenticata, non rimane che confidare che la Magistratura contabile voglia chiedere e, magari, ottenere spiegazioni su un così disinvolto utilizzo – o, meglio, sperpero – dei fondi pubblici”.