‘Le luci di via Pisacane e le ombre (anzi il buio) di viale Isonzo’

La denuncia del gruppo #farepercatanzaro


Il gruppo consiliare #farepercatanzaro lancia l’allarme rispetto alla situazione di scarsa illuminazione in alcune zone della città

“Capita a Catanzaro, la notte, di imbattersi in strade completamente al buio.  Con i lampioni spenti o inesistenti. Non solo singole vie, ma interi quadranti di città. Pezzi di quartiere. Tanto che viene da pensare a un blackout della zona. Le luci nelle case, però, sono accese. E’ un problema, dunque, di illuminazione pubblica.

Il problema è serio. Ci sono pezzi di città che di notte restano al buio per intere settimane, mesi, anni, tra le proteste dei cittadini, dei comitati civici, fino ai consiglieri comunali, tranne dell’assessore al ramo che forse distingue i quartieri in Serie A e Serie B.

Con tutti i problemi che ciò comporta: dalla viabilità alla sicurezza (maggior rischio di furti e aggressioni) fino al rischio di inciampare mentre si cammina.

Via Carlo Pisacane o Viale Isonzo pari sono.  Ma i problemi d’illuminazione sono diventati anche una sorta di metafora della mala amministrazione Abramo. 

Le strade sono al buio perché la città è buia, condannata al degrado, senza luce in fondo al tunnel.

La poesia la “livella” di Totò, metafora della vita e della morte non guarda in faccia a nessuno, non vuole sapere la categoria sociale, né importa l’importanza urbanistica del quartiere in cui si vive.

Caro Longo il problema dell’illuminazione a Viale Isonzo va affrontato con urgenza, la stessa urgenza di Via Carlo Pisacane, per dare una risposta credibile e concreta a tutti quei cittadini che, pur tra mille sacrifici, pagano le tasse ed hanno, pertanto, diritto ad ottenere servizi efficienti.

A pensare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina e, non vorremmo che Andreotti avesse ragione pensando ai pretoriani di Catanzaro”.