Tra furti e refurtive ritrovate Catanzaro Sud torna a fare paura

C'è un urgente bisogno di un impegno da parte delle persone per bene richiamato da Claudio Condorelli che ha denunciato sui social il tentativo di entrare nel suo bar da parte di ignoti e di un controllo capillare di Comune e Aterp 

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di Giulia Zampina

Un furto al Mops, quartiere marinaro ed un tentativo di furto al bar Condorelli quartiere Corvo. Ma ancora prima un’operazione della Squadra Volanti della Questura di Catanzaro che , nella positività della notizia di aver rinvenuto numerosi attrezzi rubati ad un artigiano ma, probabilmente, utilizzati come strumento per commettere dei reati, almeno nelle intenzioni degli autori, rimanda l’aspetto di un quartiere completamente abbandonato nel degrado e nell’isolamento senza che qualcuno si assuma la responsabilità di una bonifica che non deve e non può passare sempre e solo dalle forze di polizia. 

Torna così, in una sola giornata,  prepotentemente alla ribalta il desolante contesto di insicurezza che tiene ostaggio i quartieri a Sud della città. Ma soprattutto torna alla ribalta la paura e la rabbia degli operatori commerciali. Matteo Tarantino prima e Claudio Condorelli poi affidano, anche ai social, la loro delusione ed il profondo rammarico per quanto sta accadendo. “Stamattina come tutte le mattine mi sono svegliato per andare a lavoro ma una volta arrivato la mia delusione e la mia rabbia hanno preso il sopravvento per lo schifo che i miei occhi hanno dovuto vedere.

Questa è la realtà di come le nostre Istituzioni ci costringono a fare imprese o a mandare avanti in attività commerciale a Catanzaro.Non mi va di credere che nel quartiere Corvo che fino a qualche anno fa era il top dei quartieri del sud della nostra città  oggi siamo completamente abbandonati senza controllo e senza regole”. Ma Condorelli fa un appello anche ai residenti, le tante persone per bene che ci sono in zona dicendo : “Cari abitanti del Corvo svegliatevi perché se per un qualsiasi motivo le attività presenti nel  quartiere dovessero chiudere potrete dire veramente addio a tutte le speranze di ripresa che ancora tengono vive le speranze di noi commercianti che tutti i giorni lottiamo contro lo schifo che ci circonda .  Imparate a sostenere tutto quello che di buono ancora il quartiere propone imparando anche a viverlo per dare vita ad un quartiere che fa circa 10/11 mila abitanti che non so per quale motivo non si vede nemmeno l’ombra passeggiare .Spero che questo non accada mai perché poi non servirà a nulla piangersi addosso quando sarete circondati da soli delinquenti”

E a richiamare alle proprie responsabilità le istituzioni e gli enti preposti anche un appello della Questura di Catanzaro che con forza ribadisce la necessità che Comune ed Aterp intervengano su quegli appartamenti non assegnati e su un controllo più capillare, per altro richiamo in una recente direttiva del Ministero a tutte le Prefetture d’Italia, affinchè gli episodi di abbandono ed abusivismo possano essere ridotti di entità al fine questo di rendere le periferie dei luoghi dove le regole siano uguali per tutti. 

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