Procura, contrasto Lupacchini-Gratteri, Csm: episodio circoscritto

L'organo di autogoverno dei magistrati conferma l'episodio oggi riportato dal Fatto Quotidiano ma si va verso archiviazione del fascicolo


Tra le rivelazioni riportate questa mattina dal Fatto quotidiano oltre a quella relativa all’inchiesta di Salerno che ha coinvolto quindici magistrati calabresi anche l’indiscrezione di uno scontro fra il procuratore generale di Catanzaro, Otello Lupacchini, e quello della Repubblica, Nicola Gratteri accusato di «non rispettare le regole di coordinamento con gli altri uffici giudiziari – riporta il quotidiano – e di aver fatto il furbo non inviando, come prevede il codice, elementi di indagine alla Procura di Salerno su magistrati calabresi non appena sono emersi spunti”. Bordate tra i due magistrati – si leggeva – soprattutto nel corso di una audizione al Csm. Secondo quanto riportato dall’Ansa su tali contrasti il Csm aveva aperto un fascicolo per cui però si andrebbe verso l’archiviazione. La Prima Commissione, a quanto si è appreso, si è già espressa all’unanimità per la chiusura della pratica, e la prossima settimana depositerà la sua proposta. Il caso è rimasto circoscritto e non ha avuto risonanza nell’ambiente giudiziario: è per questo che secondo la Commissione non ci sarebbero gli estremi per una procedura di trasferimento per incompatibilità dei due magistrati.