A Catanzaro don Luigi Ciotti. E Libera si racconta foto

Dopodomani don Ciotti sarà alla sede della Camera di Commercio per la giornata conclusiva del report nazionale LiberaIdee. Con la referente di Libera Catanzaro Elvira Iaccino il punto su alcune delle ultime iniziative del presidio catanzarese della associazione contro le mafie 


Di Laura Cimino

Un ospite importante a Catanzaro. E’ don Luigi Ciotti, che sarà dopodomani in città per il report conclusivo della carovana di LiberaIdee sulla percezione di mafia e corruzione nelle diverse regioni italiane. Il 21 marzo, poi, si terrà sempre nel capoluogo la giornata regionale della memoria delle vittime innocenti delle mafie. Sono solo gli ultimi due appuntamenti di anni di impegno di un’associazione come Libera Catanzaro.

Il ricordo delle mille persone cadute sotto la mano armata della criminalità organizzata, la memoria delle vittime mai come cerimonia ma sempre come impegno civile. Gli sportelli per la legalità, contro il racket, le tante persone vittime di estorsione e usura accompagnate alla denuncia. L’impegno di formazione nelle scuole, perché la ‘ndrangheta prima ancora è un contesto socio culturale. La costituzione in parte civile nei tanti processi. Le manifestazioni nelle piazze. Oggi il tema più caldo di tutti, le migrazioni, i porti chiusi, quello che anche Libera definisce un Olocausto. Sono i tanti volti del presidio catanzarese, che dal 2013 lavora molto e senza cercare visibilità, e a cui da alcuni anni si è affiancato il presidio dell’Università Magna Graecia intitolato a Maria Concetta Cacciola. Perchè i temi che Libera affronta (e contro cui si scontra) sono troppo delicati. Oggi intanto ci sono due date importanti da tenere a mente: la prima è quella di dopodomani 25 gennaio.

Alle 17, alla Camera di Commercio, don Luigi Ciotti sarà alla tappa conclusiva della carovana di LiberaIdee, la ricerca fatta da Libera contro le mafie in tutto il territorio nazionale su quella che è la percezione delle mafie e della corruzione e sull’impegno associativo dei cittadini. Ancora, il prossimo 21 marzo, la Giornata regionale del ricordo delle vittime innocenti della mafia si terrà sempre a Catanzaro, in un corteo che partirà da piazza Stadio per raggiungere alla fine piazza Prefettura. LiberaIdee è una ricerca sociale che nasce da un profondo ascolto del territorio da parte dei volontari prevedendo 200 tappe nazionali e internazionali.

‘Questa tappa conclusiva del report a Catanzaro – spiega la referente di Libera Catanzaro Elvira Iaccino – con la presenza di don Luigi Ciotti mostrerà un importante spaccato dell’Italia, di come si percepiscono le mafie nei vari territori, e cioè in modo diverso da zona in zona. A volte, soprattutto in alcune aree del Nord, vi è una percezione debole della presenza della criminalità organizzata, magari si ritiene che la ‘ndrangheta rimanga un fatto calabrese e legato al territorio. Ma sottovalutandone la pervasività si finisce per non avere gli strumenti per difendersi’. Una percezione che, invece, in Calabria, appare ben precisa

. ‘Dopodomani – prosegue la referente di Libera – questi dati verranno quindi resi noti e si guarderà anche all’impegno associativo anche nel nostro territorio legato alla promozione della legalità’.

Con Elvira Iaccino ricordiamo alcune delle attività principali di Libera Catanzaro dal 2013 a oggi. ‘Lo sportello Sos Libera, patrocinato dalla Camera di Commercio di Catanzaro, ha lavorato molto in questi anni, con oltre sessanta persone che vi si sono rivolte per situazioni di vario tipo, dal racket all’usura al gioco d’azzardo, alle persone indebitate ad altre con difficoltà sociali, e quelle che sono state ascoltate e accompagnate anche fisicamente alla denuncia e sono divenute testimoni di giustizia’.

Percorsi delicati in una terra come la Calabria, e supportati dalla serietà e la professionalità di un’associazione come Libera. ‘La scelta del prossimo 21 marzo per la giornata della memoria delle vittime innocenti delle mafie a Catanzaro – prosegue Iaccino – ci rende felici, anche perché parte dalla stessa assemblea dei familiari delle vittime ed è anche un riconoscimento al lavoro che si svolge nel nostro territorio. Memoria e legalità sono da noi portate da anni nelle scuole – prosegue Iaccino – con i percorsi formativi in scuole primarie e secondarie sui temi della legalità.

In questi anni tanti gli impegni e le attività, il premio Cristiano e Tramonte, le borse di studio ai laureati sui temi della legalità, l’impegno dei volontari di Libera nelle comunità ministeriali e nei carceri minorili, la costituzione in parte civile in diversi processi, quelli che vedono coinvolto Nicolino Grande Aracri, Kyterion, Jonny’. Nell’incontro con Don Ciotti di dopodomani, intanto, quello dei migranti sarà il tema per eccellenza. ‘E’ un olocausto quello a cui stiamo assistendo – conclude Elvira Iaccino’. Libera Catanzaro  Anpi e Cgil hanno partecipato a diverse mobilitazioni sull’argomento.