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Catanzaro si commuove nel ricordo di Danilo e Nicola

Dieci anni da quella terribile notte, il Catanzaro Club Danilo Orlando organizza una serata speciale


Dieci anni senza Danilo e Nicola. Dieci anni da quel maledetto giorno che ha ferito una città intera. Un dolore forte, fortissimo, per la perdita di due persone buone che erano nel cuore di molti. Catanzaro non ha mai dimenticato e le loro famiglie sono ormai nel pensiero di tutti i catanzaresi. A loro memoria il Catanzaro Club Danilo Orlando ha ideato una manifestazione in teatro che ha saputo regalare emozioni che riceviamo e pubblichiamo:

“Semplicemente “grazie”. E non sara’ un semplice ed emozionato “grazie” a rendere adeguatamente tangibile e reale, il vero senso del profondo sentimento di affettuosa stima e riconoscenza che noi, familiari di Danilo e Nicola, nutriamo nei confronti di tutti voi. Voi, amici cari e speciali, che nella splendida serata di domenica scorsa , avete distribuito emozioni rare e sincere, dimostrando che la sensibilita’ e la partecipaizone al dolore altrui, come fosse proprio, non puo’ non garantire la speranza della razionalizzazione della sofferenza. E cio’ avverra’ ogni qual volta la forza del ricordo riuscira’ a proiettare chi soffre, verso un futuro che deve fondarsi sull’altruismo, sulla genersosità e per l’amore verso il prossimo. E con tali sentimenti, compostezza, sobrieta’ e stile avete dimostrato che si puo’ essere “fratelli”, anche se con “genetiche” diverse. Ed allora, grazie cari fratelli. Grazie al direttore artistico Giovanni Calabrò di Arte Danza del quartiere Lido , ai maestri , agli artisti ed al per avere sposato, con impareggiabile entusiasmo ed amore, la nostra sentita e speciale iniziativa. Grazie agli sponsor, che hanno lavorato al nostro progetto per un fine benefico. Grazie al buon Dio perche’, giorno dopo giorno, nell’indelebile ricordo dei nostri, dei vostri, di ogni caro continui a concedere la forza, il coraggio, la speranza di credere vivamente nella certezza del futuro e nel sentimento “ del dare” piuttosto che “ del ricevere”. Perche’ “quando l’arcobaleno dell’amore ne colora il ricordo, chi piu’ non c’e’ rivive in noi ogni istante e ogni momento, sempre. Perché chi ama ricorda e chi e’ ricordato e’ presente. Grazie di cuore”.