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In carcere a Catanzaro ‘La speranza non va in vacanza’

La Compagnia dei Suonatori: uno spettacolo per regalare un sorriso a chi per diversi motivi il sorriso lo ha perso


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Lo spettacolo si è svolto nel teatro del Penitenziario di Catanzaro rivolto ad un folto pubblico di detenuti. “Uno spettacolo per regalare un sorriso a chi per diversi motivi il sorriso lo ha perso”, ha commentato Antonio Pittelli, presidente della compagnia dei “Suonatori”.
L’iniziativa è stata realizzata grazie alla disponibilità e all’ impegno del direttore della casa Circondariale, Angela Paravati ed a tutti gli operatori penitenziari che quotidianamente si sforzano per rendere la pena in aderenza ai principi Costituzionali, che vedono l’uomo, seppur colpevole, destinatario di interventi che non ne mortifichino la dignità.

Gli sketch comici esilaranti sono stati accompagnati da applausi sinceri e manifestazioni di gratitudine da parte dei ristretti; 
uno spettacolo divertente ed emozionante che ha permesso agli ospiti della struttura di trascorrere in allegria un pomeriggio, spezzando il lento trascorrere  delle ore che spesso accompagna la vita detentiva.
Ma non è stato solo un pomeriggio all’insegna del sorriso, perché Antonio Pittelli, Basanisi Rosanna Brigida, Pittelli Rocco, Amadori Conceta Isabella Anna , Froio Gregorio, Corradino Rosanna Gualtieri Rosanna e Gualtieri Caterina, bravissimi nel cambiare personaggi e situazioni con espressività nel volto e nelle movenze da veri grandi professionisti, hanno anche fatto riflettere sulle fatiche che caratterizzano la nostra vita e sulla speranza che è uno stimolo per cercare di creare un mondo migliore.

Non a caso lo spettacolo si è aperto proprio con la leggenda del vaso di pandora, e si è chiuso con la speranza rappresentata da una marionetta che riesce finalmente a vivere, senza lacci e fili.
E un vaso di ceramica  è stato il regalo dei detenuti ad Antonio Pittelli quasi a simboleggiare che la speranza deve partire dal carcere, rinchiusa tra le sua mura ma può e deve raggiungere anche la società libera.