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Catanzaro Servizi: ‘Uil Tucs esclusa dalla riunione’

Il sindacato Uil Tucs sarebbe stata eclusa dalla riunione avvenuta tra vertici della Catanzaro servizi e le altre organizzazioni sindacali nella quale sarebbero state aumentate le ore dei dipendenti part time e ridotte quelle dei full time 


Riunione tra Organizzazioni sindacali e amministratore della società Catanzaro Servizi.

“Restiamo perplessi in quanto non capiamo come mai pur avendo la stragrande maggioranza dei lavoratori iscritti con la nostra Organizzazione, questa sia rimasta esclusa dalla riunione”. A scrivere è il segretario provinciale UIL TuCS Catanzaro, Saverio Scarpino.

“E’ un chiaro tentativo di escludere la UIL TuCS – aggiunge Scarpino – che da sempre ha firmato accordi a vario livello e fatto riunioni con tutti i dirigenti della società, probabilmente perché scomoda e poco malleabile, tanto è vero che alcuni attivisti della nostra organizzazione vengono spostati di servizio in maniera improvvisa. Dovrebbero vergognarsi coloro che utilizzano il potere amministrativo per mortificare dei lavoratori che altro non fanno che chiedere il riconoscimento dei loro diritti. Dovrebbero vergognarsi, inoltre, anche quei ‘sindacalisti’ che ricoprono incarichi di responsabili all’interno della Catanzaro Servizi e che per questo prendono indennità non previste dal CCNL e poco chiare, ovviamente mai concordate con nessuna Organizzazione Sindacale”. 

Il segretario torna poi a parlare della riunione avvenuta e al riguardo dichiara: “Finalmente l’elefante ha partorito il topolino! Infatti, dopo anni di riunioni volte a far riconoscere ai lavoratori part-time il contratto a tempo pieno l’amministratore della Catanzaro servizi ha pensato bene di riconoscere un aumento di sei ore settimanali ai lavoratori part-time e di contro ha pensato, altrettanto meglio, di ridurre da 40 a 36 ore l’orario dei lavoratori full-time.
In poche parole, l’amministratore della Catanzaro servizi, quindi, pensa bene di dare 6 ore ai part-time togliendone 4 ai full-time. Che magia!
Probabilmente l’amministratore Marino o è un tantino distratto poiché impegnato a metterci da parte o semplicemente è di memoria corta e non ricorda le delibere fondamentali che hanno dato via ad una serie di dibattiti nei consigli comunali passati”.

Punti fondamentali delle delibere: 

  • Ricordiamo, in riferimento a questo gioco di magia relativo agli spostamenti di ore, che la delibera del consiglio comunale è molto chiara su questo aspetto ovvero: l’incremento delle ore ai lavoratori part-time deve essere fatto a prescindere dalla riduzione di quelle dei lavoratori full-time! 
  • Ricordiamo come il contratto che attualmente è applicato, ovvero Multiservizi, a seguito di quella famosa “delibera”, doveva essere già sostituito dal contratto terziario e le motivazioni sono tecniche: i lavoratori in questione, a parte qualcuno, svolgono tutte mansioni e servizi del CCNL del terziario (vedi dichiarazione segretario regionale FISASCAT CISL nella riunione del 8/5/2017);
  • Ricordiamo, infine, che il contratto di secondo livello, proposto precedentemente dalla società della Catanzaro Servizi, dopo ampie riunioni è stato bocciato dai lavoratori in quanto era peggiorativo rispetto a quello attuale ed ancora in vigore.
  • Ricordiamo inoltre come la delibera comunale di cui sopra sia stata una battaglia sostenuta ampiamente dalle segreterie provinciali della UIL TuCS, della FISASCAT CISL e della FILCAMS CGIL.

“Pertanto – onclude la nota – ci auguriamo che l’amministratore Marino applichi quanto dovuto. E’ chiaro che qualora questo non dovesse essere fatto riprenderemo le battaglie per i diritti dei lavoratori”.