Gratteri: ‘Ndrangheta garantisce 30% di voti in Calabria’

Il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, ospite di Peter Gomez su 'Nove' nella trasmissione 'La Confessione', parla del rapporto tra la 'ndrangheta e la politica


Ospite de “La Confessione” di Peter Gomez questa sera alle 22.45 su Nove è Nicola Gratteri. Il giornalista e il Procuratore della Repubblica di Catanzaro discutono sul peso che la criminalità organizzata esercita sulle elezioni politiche. 

Nicola Gratteri sarà ospite questa sera della trasmissione “La confessione” di Peter Gomez su Nove alle 22.45 e parlerà di quanto  in Calabria la ‘ndrangheta riesca ad influenzare con i voti le elezioni.

Quanti voti riesce a garantire l’associazione mafiosa in Calabria?”, chiede Gomez e Gratteri risponde: “In alcuni territori ad alta densità ‘ndranghetista possiamo parlare anche del 30 per cento“. E il 30% equivale a decine di migliaia di voti

“La ‘ndrangheta cerca di non stare mai all’opposizione, punta sempre sul cavallo vincente”. E se sbagliano cavallo vincente? “Cercheranno comunque poi di posizionarsi, di cercare di capitalizzare quel poco che hanno fatto”. 

Oggi, fa notare il direttore del fattoquotidiano.it, è il politico a cercare le cosche per i voti. “Possiamo dire – ha confermato Gratteri – che negli ultimi 20 anni accade sempre così. Perché è il politico che va a cercare il mafioso per chiedere pacchetti di voti in cambio di appalti o altre utilità”.