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Incendio cantiere metropolitana, ipotesi estorsiva al vaglio (VIDEO)

Le indagini affidate alla Squadra Mobile della Questura di Catanzaro


di Giulia Zampina

Lo avevano detto, lo avevano paventato, poi, alcuni di loro sono stati fermati dalle operazioni Jonny e Passo di Salto, ma altri sono rimasti  fuori e probabilmente all’alba di oggi hanno dato seguito al progetto criminale di intimidire le imprese che stanno eseguendo i lavori sul tracciato della costituenda metropolitana, all’altezza proprio della zona Passo di Salto, quartiere Aranceto della città. (LEGGI NOTIZIA)

Su quel cantiere, come si legge da alcune intercettazioni delle operazioni di polizia degli scorsi anni, gli affiliati del gruppo criminale del capoluogo, ci avevano messo gli occhi da tempo.

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Poi per loro le priorità sono diventate altre o forse, sempre secondo i loro canoni di giudizio, i tempi non erano maturi, e ancora dopo sono intervenute le forze dell’ordine a fermarli.

Ma adesso a qualche ora dall’accaduto, l’ipotesi più accreditata per quanto successo con l’incendio delle traverse di legno, è proprio quella dolosa, e l’unica finalità credibile può essere quella a fini estorsivi.

Saranno ovviamente le indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Catanzaro diretta da Amalia di Ruocco e ai comandi del primo dirigente Marco Chiacchiera a delineare i contorni dei fatti accaduti all’alba di oggi.

Sul posto, nell’immediato sono intervenuti gli agenti della Squadra Volanti guidati dal vicequestore Giacomo Cimarrusti e dal commissario capo Antonio Trotta e quattro automezzi del comado provinciale dei Vigili del Fuoco