Ubriaco aggredisce i poliziotti e danneggia uffici della Questura 

Arrestato uomo che tra le altre cose ha rifiutato di dare le proprie generalità 

Più informazioni su


    Servizio impegnativo quello di ieri sera per una pattuglia della Squadra Volante della questura di Catanzaro, diretta da Amalia Di Ruocco e agli ordini del vicequestore Giacomo Cimarrusti e del commissario capo Antonio Trotta, che è intervenuta appena dopo le 23:00 in Via Carlo V, nel pieno centro cittadino, e conclusosi con l’arresto di una persona responsabile dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale nell’esercizio delle proprie funzioni, guida in stato di ebrezza e danneggiamento.
    Nel corso del servizio di  controllo del territorio, personale della Squadra Volante, transitando in Via Carlo V, nei pressi dell’intersezione con Piazza Matteotti, notava un furgone  di colore rosso, il cui conducente, alla vista della Polizia accelerava con l’evidente scopo di eludere un eventuale controllo.
    Gli Agenti insospettiti da tale comportamento fermavano il veicolo, a bordo del quale viaggiavano tre cittadini, con lo scopo di effettuare un accertamento più approfondito. Solo l’autista, successivamente identificato per Cosimo Daniele Bevilacqua, dava immediatamente in escandescenza manifestando segni di sofferenza e rifiutando di dare le proprie generalità.
    Sul posto  anche una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno, per ausilio alla Volante,  e per accompagnare i tre uomini presso gli Uffici del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica per essere sottoposti ad ulteriori controlli di polizia in quanto privi di documenti di riconoscimento.
    All’interno dei locali della Questura il conducente del veicolo veniva invitato nuovamente a declinare le proprie generalità, ma lo stesso, oltre a mantenere la propria condotta reticente ed in evidente stato di ebbrezza alcolica, iniziava a minacciare i poliziotti, cercando di colpirli con calci e pugni, riuscendo a scagliare un calcio contro una porta causando la rottura della parte in vetro.
    L’uomo manifestava i segni inequivocabili dell’ebbrezza alcolica, rilevati già all’atto del fermo del veicolo che conduceva, lo stesso alla richiesta della Polizia di sottoporsi  alla rilevazione del suo tasso alcolico a mezzo di apposita apparecchiatura si opponeva all’esame. Inoltre a causa degli atti violenti nonché autolesionisti che aveva posto in essere è stato chiamato personale sanitario del 118, che non riteneva però necessario l’accompagnamento del medesimo presso il Pronto Soccorso né l’adozione di alcuna medicazione o terapia.
    L’uomo pertanto è stato tratto in arresto e trattenuto su disposizione del P.M. di turno presso la camera di sicurezza presente all’interno del Commissariato di Catanzaro Lido in attesa del rito per direttissimo.
    G.Z.

    Più informazioni su