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Aggressione carcere minorile di Catanzaro: solidarietà dell’ Uspp Ugl

Il sindacato lamenta gravissima mancanza di personale e fa appello al ministro della Giustizia 


Riceviamo e pubblichiamo la nota sindacale di Uspp Ugl 

Esprimiamo la nostra sentita vicinanza e solidarietà al personale di polizia penitenziaria in servizio presso il carcere minorile di Catanzaro, dove nella mattinata di sabato due agenti sono stati aggrediti da alcuni detenuti di nazionalità italiana, di cui uno maggiorenne. Non è la prima volta che ci troviamo difronte a situazioni del genere; più volte abbiamo denunciato la gravissima carenza di personale di ogni ordine e grado che affligge l’istituto minorile del capoluogo, senza purtroppo un risolutivo riscontro.

Alla luce della recente riforma dell’ordinamento penitenziario minorile è fondamentale che il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, prenda atto dell’importanza di questo settore ed intervenga al fine di impedire che la presenza negli istituti minorili di detenuti ultra ventunenni possa destabilizzare il programma rieducativo a favore di detenuti minorenni.

Auspichiamo, inoltre, che lo stesso possa definire di concerto con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria un piano straordinario di potenziamento degli organici non solo per l’Ipm di Catanzaro, ma per tutti gli Istituti minorili presenti sul territorio nazionale, senza disperdere le esperienze e le professionalità maturate da oltre 20 anni nel settore minorile, che rappresentano la costola della “giustizia minorile”.