Treni, bagni sporchi al Sud puliti al Nord, Rossi: ‘Andate a farvi…’

Il presidente della Camera di commercio di Catanzari in viaggio su un treno Freccia da Roma a Milano nota la differenza che c'è nei bagni tra gli stessi treni che percorrono la tratta da Reggio Calabria a Roma


A scriverlo è Daniele Rossi, presidente della Camera di commercio di Catanzaro, sulla sua pagina Facebook: “Freccia Bianca Reggio Calabria – Roma: bagni chiusi,rotti, puzza. Freccia Argento Reggio Calabria- Roma: bagni senza acqua- spesso chiusi. Freccia Rossa Roma-Milano: bagni funzionanti, brillanti, chiusure automatiche, profumi e aromi. Andate a farvi fottere”. 

La questione è quella che da sempre divide Nord e Sud, treni efficienti che viaggiano da Roma per varie destinazione del settentrione di Italia e di seconda mano da Roma in giù, nonostante molti di quei treni vengano realizzati nelle ex officine Omeca di Reggio Calabria, oggi Hitachi.

Le reazioni al post del presidente Daniele Rossi sono state molteplici, in molti si accusa la cattiva politica, in altri l’atteggiamento dei cittadini del Sud. Qualcuno, sottolinea, la posizione centrale della stazione di Catanzaro, venuta meno per la mancanza di lungimiranza degli amministratori. Al centro della disamina, però, c’è l’inadeguatezza dei treni del Sud che, a parte i bagni, sono spesso in ritardo, i convogli sono vecchi, percorrono tratte più lunghe in più tempo, anche se la percezione per chi vive al Sud è di viaggiare più veloci, rispetto a prima. La beffa? Il prezzo è lo stesso per tutti.