Funicolare, Costanzo: ‘Per apertura servono 12 operatori qualificati’

Secondo il capogruppo di Fare per Catanzaro gli operatori qualificati previsti dall'USTIF sarebbero solo 8


“Si avvicina la fatidica data della più volte annunciata riapertura della Funicolare, chiusa da 6 mesi, e si moltiplicano i dubbi circa l’effettiva possibilità che questo avvenga”. A scrivere è il consigliere comunale e capogruppo di Fare per Catanzaro sergio Costanzo.

“Uno dei criteri rigorosi imposti dall’USTIF che è l’organismo deputato alle verifiche tecniche degli impianti di trasporto – spiega Costanzo – è la presenza di almeno 12 unità lavorative realmente qualificate. A due settimane dalla riapertura della funicolare, gli operatori realmente qualificati sarebbero solo 8. Cosa riuscirà a fare il direttore per sopperire a questa lacuna? Riuscirà a formare 4 unità in pochi giorni? Oppure, formerà una nuova squadra di addetti alla funicolare, magari privilegiando solo 9 dei 70 part time? Vedremo”.

Per Costanzo “la proclamazione dello stato di agitazione da parte di Cgil e Cisl è un atto vero e proprio di sfiducia verso i nominati dalla politica. Intanto, i 70 part time attendono, sfiniti ed esausti, che venga loro riconosciuto il sacrosanto diritto al full time a 39 ore settimanali. 
E’ ora – conclude il consigliere – di ridare dignità ad un’Azienda che la politica del sindaco Abramo ha ridotto allo stremo”.