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Turismo a Catanzaro: ecco chi alimenta il mercato delle case vacanza

La parola alle agenzie immobiliari


di Maria Teresa Rotundo – Turisti a Catanzaro? Quelli di “ritorno”! E’ questa la fotografica scattata da alcune agenzie immobiliari che lavorano a stretto contatto con il territorio, per rispondere alle esigenze di chi decide di affittare un appartamento per trascorrere le vacanze estive a Catanzaro, in particolare nel quartiere Lido, quello a vocazione “più turistica”, se di turismo in senso stretto si può parlare. 

Grazie alla loro esperienza sul campo è possibile tracciare un quadro che può evidenziare lo stato dello sviluppo del turismo nel capoluogo di regione, chi lo sceglie per le sue vacanze, quanto si è disposti a spendere e per quanto tempo si decide di soggiornarvi. 

“In base alla nostra esperienza possiamo dire che a Catanzaro c’è soprattutto il turismo degli emigrati di ritorno – affermano dalla Corradino Real Estate – non possiamo parlare di un vero e proprio turismo perché chi viene a Catanzaro lo fa perché ha i parenti. Sono pochi i casi in cui si sceglie di trascorrere le vacanze qui in assenza di legami familiari.” 

E in quest’ultimo caso chi sceglie di soggiornare a Catanzaro? “Sono soprattutto famiglie provenienti dalla Campania, c’è anche qualche famiglia della Lombardia e del Piemonte, da escludere stranieri – aggiungono – scelgono soprattutto il quartiere Lido per la vicinanza al mare prediligendo le zone centrali.” 

Catanzaro e il suo quartiere marinaro non hanno una forza attrattiva capace di attirare comitive di giovani da fuori regione, come accade in altre località. Il potenziale ci sarebbe. Ma al momento non riesce ad offrire servizi in grado di competere con altre mete. Un’amara verità per una città vista mare a pochi minuti anche dal polmone verde della Calabria, che custodisce un bel patrimonio culturale e che, purtroppo, deve fare i conti con i suoi limiti. 

Ci si perde troppo spesso in parole e di concreto si fa ben poco. Rimangono dunque solo le famiglie, molto spesso con bambini, a far muovere l’economia del turismo: “Si sceglie di soggiornare qui soprattutto nel mese di agosto – sottolineano dall’agenzia Retecasa del quartiere Lido – abbiamo avuto qualche richiesta per luglio, ma si tratta soprattutto di catanzaresi stessi che decidono di affittare una casa più vicina al mare. Le richieste dei nostri clienti non sono particolari – proseguono –  quello che vogliono sono appartamenti situati in zone centrali per non utilizzare la macchina a causa del traffico o non doversi affidare ai mezzi pubblici perchè sono carenti.” 

Ed i prezzi? “Ci aggiriamo tra i 1800 – 2000 euro per il mese di agosto – affermano dalla Blandini Immobiliare – ovviamente il prezzo oscilla in base alle condizioni dell’appartamento, alla sua posizione e alle richieste dei proprietari.” Prezzi più alti per le zone centrali vista mare, inferiori per zone come Giovino e viale Crotone, poco richieste. Prezzi accettabili? “Un po’ cari se si pensa ai servizi che offre la zona, comunque va sottolineato che con circa 1800 euro, utenze comprese, si può affittare un appartamento in zona centrale con climatizzatore, idoneo ad ospitare una famiglia di 4/5 persone” – affermano tutti. 

Va poi sottolineato che i proprietari che danno in affitto gli immobili per le vacanze sono gli stessi che durante la stagione invernale affittano a studenti universitari. E fortuna che ci sono loro, viene da dire! Perché il mercato immobiliare relativo agli affitti a Catanzaro è in gran parte alimentato dagli studenti per i mesi invernali e dagli emigrati di ritorno nei mesi di luglio e agosto. 

E nelle strutture alberghiere? Si possono trarre le stesse conclusioni? Le riflessioni da parte degli imprenditori del settore saranno pubblicate in un articolo nella giornata di domani.