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Edicole, Filippo Mancuso: eliminare doppio balzello

Il consigliere comunale: 'Unica soluzione per limitare effetti della crisi'


“L’eliminazione della tassa di concessione, così come già fatto da diversi Comuni italiani, è l’unica soluzione per consentire alle edicole della città di limitare gli effetti della crisi che ha colpito, e continua a colpire, l’editoria quotidiana”.

Lo ha affermato il consigliere comunale di Catanzaro con Abramo, Filippo Mancuso, sottolineando che “i gravi e ormai cronici problemi che affliggono le edicole sono da tempo all’attenzione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sergio Abramo. Più e più volte se n’è discusso nelle sedi preposte, e io stesso ho fatto da interprete e portavoce delle legittime istanze di questi operatori commerciali che rischiano, considerata la crisi, di chiudere uno dopo l’altro la propria attività”.

“Gli edicolanti – ha proseguito Mancuso – sono fra l’incudine e il martello: da un lato, infatti, la continua diminuzione delle vendite dei quotidiani cartacei e la sempre più costante crescita dell’on line li penalizza in modo strutturale. È il mercato, sul quale è purtroppo impossibile, per un’amministrazione, incidere per limitarne gli effetti. Dall’altro, tuttavia, va evidenziato come le tasse comunali, imposte da leggi dello Stato, prevedano per i possessori di chioschi, un doppio balzello”.

“Bene – ha aggiunto il consigliere -, se c’è un  fronte sul quale il Comune può intervenire è proprio questo: ridurre le tasse, cancellando o riducendo quella di concessione, sarebbe una misura fondamentale per alleggerire il carico sulle spalle degli edicolanti. Vorrebbe dire introdurre un principio di solidarietà già utilizzato da diversi altri Municipi italiani, come Modena, giusto per citare un esempio. Lavorerò insieme al sindaco e a tutta l’amministrazione comunale – ha concluso Mancuso – per far sì che questa possibilità, che ritengo essenziale, divenga realtà anche a Catanzaro”.