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Laugelli: Ecco ‘Feel’ mia scommessa d’amore per il centro di Catanzaro

Trent’anni di lavoro dietro al bancone e oggi il locale nel cuore della città. Con non poche sorprese


Di Laura Cimino

Stare dietro al bancone è una cosa seria. Il bar è una cosa molto seria. E’ così quando una professione significa decenni di esperienza e di studio, formazione continua e confronto in Italia e all’estero. ‘Il lavoro che faccio dal 1987 è una passione che ogni giorno mi nutre e mi dà nuova linfa’. 
Sandro Laugelli ha dato il via alla sua attività nel centro storico, ‘Feel’ lo scorso 26 settembre, di fronte ai giardinetti Nicholas Green. Una scommessa già vinta, perché fatta con testa e cuore. Un cocktail di entusiasmo, voglia di dare quello che ha appreso con gli anni alla sua città. Puntando sul centro storico.

‘FEEL IN CENTRO’ 

Un locale caldo,  curato fino ai minimi dettagli, accogliente, aperto dal tardo pomeriggio a notte fonda, dietro al bancone ci sono Sandro e il suo braccio destro Maria Grazia con una selezione accurata di vini, champagne e cocktail ‘alcol free’, biologici, e un aperitivo che, Sandro Laugelli sottolinea ‘non va confuso con l’apericena. L’aperitivo ha la sua funzione precisa di stuzzicare l’appetito, con le bollicine giuste e la bevanda giusta da abbinare, con una scelta studiata, al finger food. Poi, se vuole, si può continuare anche con la cena e i nostri taglieri scelti’. In questa iniziativa sono coinvolti con impegno anche Chiara e Loris, il figlio di Sandro. Il locale offre anche delle acque scelte. ‘per esempio la Magma – racconta – un’acqua spagnola unica al mondo per essere imbottigliata sotto terra in un processo che ne mantiene inalterate la qualità chimiche. Imbottigliata in una bottiglia nera, quando viene stappata per la prima volta quest’acqua che viene dalle viscere della terra ‘vede la luce’. Dall’acqua alla distilleria ai vini fino allo champagne. Il vino dei re. Ma basta considerarlo solo per le feste. ‘Ci sono ormai delle ottime scelte non troppo dispendiose per concederselo anche nei giorni normali’.

Il centro storico di Catanzaro, dove Laugelli ha deciso di investire ‘Perché io adoro Catanzaro. Per me la città è bellissima, e per fare ripartire al massimo questo centro con una storia così importante bisogna solo che ci creda ognuno di noi’.

‘Credo si debba continuare a puntare molto sulla cultura nel centro cittadino che è il salotto buono della città’. Cosa gli dà più fiducia? ‘Sapere di avere anche come riferimento alcuni giovani amministratori che ci credono davvero lavorando dietro le quinte e sostengono con forza queste iniziative – afferma Sandro Laugelli – e vedere qui nel centro storico una rete di giovani e anche meno giovani imprenditori nella ristorazione pronti ad una collaborazione continua e un sostegno tra di noi’. Dietro questa scelta, racconta, un’indagine di mercato precisa e uno studio per comprendere bene il target a cui rivolgersi. ‘Professionisti – spiega – che viaggiano, conoscono l’Italia e il mondo e si aspettano la qualità. In un corso di Management della formazione che ho seguito anni fa ricordo dell’importanza di saper ‘cercare’ il mercato e poi darsi con una propria personalità ben precisa’.

L’unione può essere un buon motore. C’è anche il concetto importante di convivialità. E di accoglienza. ‘A chi si forma in questo lavoro ripeto sempre questa parola, accoglienza. Perché chi viene a bere un bicchiere deve sapere che fino a notte dietro al bancone avrà un professionista che saprà farlo sentire un po’ come a casa’. Un’idea un po’ della cultura americana del bancone, ma anche molto calabrese. L’accoglienza ‘genetica’ nella gente del Sud.

LA STORIA DI SANDRO 

‘A quindici anni lavoravo un po’ per caso come si fa a quell’età in un villaggio turistico. Da quando ho fatto quel primo cocktail, un Negroni (ci rimango particolarmente affezionato) io ho capito che nel farlo ci mettevo amore. Ho capito che quello sarebbe stato il mio lavoro’. Laugelli ha sempre creduto nella formazione. Dal 2012 ha aperto l’Accademia Lab, laboratory  academy bar tender che ‘sforna’ barman professionisti. ‘Feel’ nasce anche per dare l’opportunità di fare stage a questi giovani che si formano, in modo da dare un seguito di produttività a questo vivaio’. Molti locali ci chiamano per la start up della loro attività. Ma Laugelli è stato anche per 12 anni formatore e fondatore della sezione calabrese di Aibes, (Associazione italiana barmen e sostenitori) nata in Italia nel 1949, ed è consigliere nazionale di un’altra associazione di settore, l’Abi. E continua nei suoi viaggi studi  per scegliere i prodotti migliori da offrire al territorio.

Il prossimo 29 ottobre Catanzaro ospiterà un concorso interregionale di barmen del Sud. Come in ogni passione che si ama si sceglie il proprio mentore. Per Laugelli è stato Gian Mario Artosi, il bar manager del Merliot conosciuto quando era giovanissimo in un rapporto professionale anche di affetto che non è mai finito. ‘Sono contento – conclude Sandro – di poter contribuire anche io con ‘Feel’ nell’offerta alla città, che spero sia ogni giorno più ricca’.