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Avvocato di Catanzaro denunciato per possesso e spaccio di droga

Un semplice controllo su una segnalazione di un cittadino ha messo nei guai un professionista del capoluogo


Di Giulia Zampina

Poteva risolversi tutto nella semplice segnalazione di un antifurto che suona. E invece, la scrupolosa e attenta attività di controllo della Squadra Volanti agli ordini del vicequestore Giacomo Cimarrusti, ha permesso di andare più a fondo e scoprire che il proprietario di quell’auto, avvocato catanzarese, era in realtà in possesso di un discreto quantitativo di sostanza stupefacente.

Circostanza non nuova per la quale all’avvocato era stata già ritirata la patente

  I FATTI 

Poco prima della mezzanotte di giovedì una pattuglia della Volante è intervenuta su una via in centro cittadino a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa della presenza di un’autovettura dalla quale proveniva il suono dell’allarme antifurto, intorno alla quale si aggiravano con fare sospetto alcuni giovani.

Gli agenti giunti in breve sul posto hanno constatato che la vettura in questione aveva i finestrini abbassati, ma nessun segno di infrazione, né presenza di persone. Rintracciato sull’utenza telefonica, il proprietario del veicolo giungeva sul luogo, avvedendosi di aver sbadatamente lasciato aperti i finestrini, per cui era scattato l’allarme. Fin qui tutto regolare, se non fosse che al momento di esibire la patente di guida l’uomo, un avvocato catanzarese di 45 anni, dichiarava, e con uno strano disagio, di esserne al momento sprovvisto.

Gli agenti, interrogata la banca dati, accertavano che la patente gli era stata ritirata a seguito di precedenti rinvenimenti di sostanze stupefacenti a suo carico e contestuale guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e psicotrope. Nella circostanza i poliziotti avevano notato che nell’abitacolo dell’autovettura erano ben visibili resti di tabacco e cartine di sigarette, pertanto procedevano, come da norma, alla perquisizione.

 Difatti nell’abitazione dell’uomo sono stati rinvenuti due involucri di cellophane contenenti rispettivamente 2,59 grammi di cocaina e 1,64 grammi di marijuana, come da accertamenti tecnici effettuati da personale del Gabinetto provinciale della polizia scientifica. Il tutto è stato posto sotto sequestro. Condotto negli uffici della Questura, diretta da Amalia Di Ruocco, per procedere ai rilievi foto-dattiloscopici, il 45enne è stato informato che sarebbe stato denunciato all’autorità giudiziaria in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.