Fino a quando rimarrà chiuso il ‘Caffè Imperiale’?

'Le serrande restano tristemente abbassate dopo l'annunciata chiusura, nessuna certezza sui tempi della riapertura'


“Fino a quando resterà chiuso il ‘Caffè Imperiale‘? E’ la domanda che ci si pone dopo la preannunciata chiusura dello storico locale di Catanzaro, il mitico ‘Caffè Serrao‘ raffigurato nelle foto d’epoca del capoluogo con gli avventori seduti ai tavolini esterni, in un’atmosfera che richiama un’epoca ed uno splendore cittadino destinato purtroppo a restare soltanto un ricordo, vista la tristezza e la decadenza dei tempi attuali.

Dal Comune, dopo che nelle settimane scorse erano stati pubblicati i primi articoli (e ‘Catanzaro Informa’ ha il merito di averlo scritto per primo) sull’imminente chiusura dell”Imperiale’, si erano affrettati a precisare che per il locale di corso Mazzini non si trattava di una chiusura bensì di un semplice ‘cambio di gestione’. Ma da allora é passato più di un mese e di questo fatidico ‘cambio di gestione’, al momento, non si intravede neppure l’ombra. Circolano voci secondo le quali ci sarebbero alcuni imprenditori pronti a rilevare la gestione del bar, portandolo a ‘nuova vita’ e rinnovandolo nella qualità della gestione. Ma dove sono questi, sicuramente coraggiosi, imprenditori? E soprattutto chi sono? Esistono realmente? E c’è effettivamente, come si dice, la volontà da parte della famiglia Sanguedolce di Crotone, proprietaria dell’immobile, sul quale gravano precisi vincoli da parte della Soprintendenza ai beni artistici e culturali (il locale risale al 1892), di ridurre il canone d’affitto del locale a beneficio dei nuovi gestori per favorirne la riapertura? Tutte domande che restano, al momento, senza risposta.

Nel frattempo é stata completata l’opera di smaltimento dal locale di tutti i beni e accessori appartenenti alla vecchia gestione. E le serrande restano tristemente abbassate dopo che per la prima volta a distanza di oltre un secolo, la mattina del 24 novembre scorso, il locale non ha aperto. Situazione che l’attuale atmosfera natalizia rende ancora più deprimente e paradossale.

Ciò che é importante, comunque, é che sulla chiusura dell”Imperiale’ venga mantenuta un’adeguata attenzione a livello mediatico. E che non prevalga una sorta di assuefazione o, peggio ancora, di fatalismo di fronte a fatti di tale gravità. Il ‘Caffè Imperiale’ non é un semplice bar, come ce ne sono tanti a Catanzaro. Occorre che tutti se ne rendano conto. E’ un bene storico della città che fa parte del suo patrimonio culturale, a prescindere dalle beghe di carattere economico e di interesse spicciolo tra proprietà e gestori. Per questo il fatto che in questo periodo sia chiuso é assolutamente intollerabile e non può essere fagocitato dalla proverbiale indolenza della città, capace di farsi scivolare addosso ‘la qualunque’ senza abbozzare la minima reazione. Serve una vera e propria mobilitazione generale. E la ‘politica’, se ha davvero a cuore i destini della nostra città, deve farsi carico del problema e agevolarne la soluzione. Altrimenti c’é davvero di che preoccuparsi sul futuro di Catanzaro”. 

Ezio De Domenico