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Natale tra tradizione e immancabile corsa ai regali

Quanto costerà la strenna natalizia?


di Elisa Giovene

Tradizione e religiosità è quanto ci riserva il Santo Natale. Una festività che infonde profonda emozione data dalla nascita del Redentore, che, se pur rinnovata, rimane sempre ricca di quei forti sentimenti che nascono da tale avvenimento. Natale, è però anche tradizione. Tradizione che si rinnova in famiglia, negli addobbi natalizi, nello scambio dei doni e nella preparazione di particolari pietanze. Oltre al significativo presepe, immancabile nelle nostre case il tradizionale “albero di Natale”, anch’esso simbolo per eccellenza delle festività natalizie. Le sue origini pare siano “pagane” e decisamente lontane, infatti, l’usanza delle decorazioni sull’albero ha radici antichissime, gli ornamenti sugli abeti sembra che fossero addirittura  diffusi fra i Celti ed i Vichinghi. Questi ultimi, in particolare, pensavano che l’abete rosso avesse delle proprietà magiche, tant’è che ne adornavano le case e gli stessi alberi venivano decorati con frutta e ghirlande di fiori. Ugualmente, anche i romani usavano rami di pino per addobbare le case e l’abete veniva considerato il simbolo della rinascita della vita. Se un tempo l’albero di Natale veniva ornato da fiori e frutta secca, oggi c’è una vasta gamma di decorazioni di diversa foggia, con nastri, fiocchi e luci colorate. Al tradizionale “albero” si aggiunge un personaggio principe, che ci accompagna per tutto il periodo natalizio: Babbo Natale.

La figura di Babbo Natale è entrata nelle nostre case oramai da diversi anni, una tradizione forse acquisita, ma resa stabile nella sua designazione tant’è che la sua presenza è diventata quasi “necessaria” rappresentando quella sorta di “tramite” per lo scambio dei regali, alle volte portati “personalmente” da lui per la gioia dei più piccini. Questo signore barbuto, che trae origine da San Nicola e precedentemente dalla mitologia celtica, è indissolubilmente legato al Natale con il suo particolare vestito rosso, anche se pare che tale abbigliamento, in precedenza di colore verde, gli sia stato attribuito da una nota bevanda, la Coca-cola, per una sua pubblicità,  ma dettagliate ricerche sembrano destinare l’abbigliamento di colore rosso ad altri brand che in precedenza lo usarono per i loro spot pubblicitari.

La tradizione viene rispettata in tutte le sue sfaccettature e, nella tradizione, è compresa anche la parte “culinaria”, con il susseguirsi di pranzi natalizi da preparare seguendo i dettami dei “menù prestabiliti” con pesce, dolciumi e quant’altro. Ma, fra tradizioni, cenoni e l’immancabile corsa per le strenne natalizie, quanto grava tutto questo nelle tasche dei consumatori? Per comprendere come evolveranno le spese natalizie, alcuni dati riportati in maniera generalizzata potranno darci un’idea di ciò che potenzialmente si andrà spendere.

La “corsa” ai regali viene confermata e coinvolgerà l’87% delle famiglie. Secondo una valutazione media si spenderanno 169 euro pro capite, come nel 2018. Le tredicesime serviranno certamente per i regali, proposito irrinunciabile, ma, come sovente accade anche per “tappare” altre incombenze come mutui, tasse e bollette. Inoltre emerge che dell’importo disponibile a famiglia per le spese natalizie, solo 594 euro circa si spenderanno nei negozi tradizionali, somma in netto calo rispetto agli anni precedenti, a fronte degli acquisti deputati alle vendite online, un settore che ha cambiato l’intero panorama commerciale. Forse, ci sarà la speranza di allentare la necessità del “risparmio”, cresce infatti il numero di chi acquisterà un regalo, una percentuale che passa dal 86,3 al 86, 9, un dato che non dà certezze di “riprese economiche”, ma apre un leggero spiraglio sull’intero scenario commerciale.

Certamente, non si riscontrano più i tempi in cui si spendeva il 13,1 in regali ( anno di riferimento 2009), attualmente a fine 2019, si arriverà a spendere circa l’8,9. Nonostante le problematiche di “carattere finanziario” non si rinuncerà alle strenne natalizie e come sempre gli animi saranno pronti per trascorrere un tradizionale Natale che, ci si augura, possa essere splendido veramente per tutti.