Ultimo saluto a Peppe Nicoletti: ‘Era facile diventare suo amico’

Ai funerali a Palermo centinaia di persone, in molti anche da Catanzaro


Sono state centinaia le persone giunte a Valdesi, alcune rimaste fuori altre riuscite ad entrare nella Chiesa di Maria Santissima Assunta, per dare l’ultimo saluto, l’ultimo abbraccio a Giuseppe Nicoletti. Quello che riecheggia è soprattutto il silenzio che avvolge tutto e sottolinea le carezze alla bara che in tanti, timidamente accennano, e le lacrime che rigano il volto di tutti.

Ci sono, come scrive il giornale PalernoToday, amici, colleghi, parenti, giornalisti ma anche semplici conoscenti tra le centinaia di persone venute, alcune persino da Catanzaro, per salutare Peppe, che ha perso la vita a 38 anni a pochi giorni dall’incidente stradale, avvenuto sull’autostrada Palermo-Messina, all’altezza di Cefalù, nel quale ha perso la vita anche il padre Vincenzo.

C’è anche una piccola foto con Giuseppe e il padre Vincenzo messa sotto la croce, nella quale sono entrambi sorridenti. In prima fila la mamma Rosa Ricciardi, nota giornalista della sede regionale Rai.

“E’ difficilissimo – dice padre Fabrizio – celebrare l’omelia per un giovane amico. Peppe aveva questo modo di fare leggero, quasi disimpegnato nel senso della facilità con cui intavolava i rapporti. Era così facile diventare amico suo, come dimostra la presenza di ciascuno di voi”.

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(Foto Palermotoday)