‘A Catanzaro pronto soccorso massacrato: ci sono pochi medici’

Lettera del figlio di un paziente che ha dovuto attendere ore a causa della carenza di personale oberato di lavoro

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Riceviamo e pubblichiamo

Non scrivo mai niente di che sui social, ma questa volta due parole per la sanità calabrese ed in particolare per il pronto soccorso del capoluogo di regione ci stanno.
Ieri mio padre entra in ospedale  in tarda mattinata con codice giallo, l’attesa è stata lunga come sempre, però aspettando per lui scopro come NON funziona il giocattolo pronto soccorso.

Pronto soccorso in crisi con solo due medici che si sono massacrati di lavoro tra codici rossi e codici gialli personale paramedico al lumicino, persone con codici verdi e bianchi in attesa dalla mattina e arriva la sera   ed erano ancora lì ad aspettare di essere visitati, gente che piangeva e che inveiva contro il personale medico presente.
Visto che aspettavo esito per mio padre ho avuto modo di dialogare con il personale medico e mi sento dire che i medici che si occupavano di questi codici erano precari e che a fine dicembre gli è scaduto il contratto senza nessun  rinnovo o altro. Questo è il diritto alla salute? 

Complimenti, davvero complimenti alla direzione sanitaria, ai sig. politici regionali, anzi aspettiamo con ansia i nuovi politici, (che poi di nuovo hanno poco), ma speriamo in un rinnovamento anche se come tanti calabresi sono sfiduciato.

Ecco perché si scappa fuori a farsi curare“.

Antonio Gariano

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