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Dipendenti pubblici e statali: la cessione del quinto ‘NoiPa’

Sviluppato un portale unico virtuale che si occupa di supportare le amministrazioni - sia quelle centrali che locali - nel coordinamento delle partite stipendiali dei lavoratori ma anche nella tenuta dei registri per le presenze e le assenze

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E’ stato sviluppato un portale unico virtuale che si occupa di supportare le amministrazioni – sia quelle centrali che locali – nel coordinamento delle partite stipendiali dei lavoratori ma anche nella tenuta dei registri per le presenze e le assenze.

Una piattaforma che si chiama ‘NoiPa’, che è stata creata dal Dipartimento dell’amministrazione generale del personale e dei servizi del Ministero dell’economia per offrire un completo monitoraggio. Il sistema infatti, sempre in relazione ai dipendenti che svolgono il loro lavoro all’interno della pubblica amministrazione, gestisce quelle che sono le trattenute in busta paga e pure i prestiti con cessione del quinto: una possibilità da approfondire su questa pagina. Il portale va a interpretare un bisogno strettamente connesso alla modernità, quello della trasformazione digitale dell’Italia, che strizza l’occhio all’ottimizzazione dei tempi.

Rapidità e monitoraggio sempre costante

La possibilità del prestito con cessione del quinto NoiPa è rivolta a tutti i dipendenti pubblici e statali che svolgono il loro lavoro in un Ministero o nelle scuole, per esempio gli insegnanti o il personale Ata. E’ possibile affermare che si tratta di una possibilità molto vantaggiosa dal momento che tra i partner sottoscrittori di una convenzione con NoiPa, sono presenti i più importanti istituti finanziari sul mercato.

Questo consente di garantire condizioni di estrema convenienza ai richiedenti il prestito: i tassi applicati sono molto bassi inoltre è possibile affidarsi al servizio CreditoNet che assicura velocità nell’erogazione e tempi di gestione della pratica sicuri. Tra l’altro, per soddisfare necessità di rapidità e monitoraggio costante, sarà utile precisare che è possibile gestire qualsiasi fase riguardante il prestito attraverso i canali telematici. Il sistema NoiPa garantisce la messa a disposizione dei cittadini, così come della pubblica amministrazione, di servizi di stampo digitale che sono continuamente aggiornati e resi sempre più all’avanguardia.

Quali vantaggi e le modalità per fare richiesta

Per ricorrere alla cessione del quinto con questa modalità sarà necessario presentare l’ultima busta paga e poter dimostrare di possedere solo pochi mesi di anzianità. Il piano di rimborso si comporrà di una serie di rate, dilazionabili, fino a una durata massima di dieci anni. Per quanto riguarda la rata, quest’ultima viene pagata tramite la diretta trattenuta dallo stipendio del lavoratore. Sarà utile sottolineare poi che a usufruire del prestito con cessione del quinto potrebbero essere anche ‘cattivi pagatori’ (quei soggetti che risultino non aver pagato una o anche più rate di un prestito già avviato).

La richiesta di prestito risulterà coperta da due assicurazioni: si tratta di precauzioni che vengono prese come garanzia per l’ente e la famiglia del debitore, in caso di perdita del lavoro o di decesso. Questo contratto è a firma unica (tradotto: non c’è bisogno di garanti) e, inoltre, nel caso in cui si abbia necessità di un prestito con delegazione di pagamento (chiamato anche ‘doppio quinto’) risulterà indispensabile un fatto: l’amministrazione nella quale si lavora deve aver firmato – con più istituti finanziari – una convenzione. Per facilitare le cose, il sistema NoiPa ha messo a disposizione una Convenzione unica nazionale capace di riunire tutte quelle pubbliche amministrazioni che abbiano scelto di aderire a questo tipo di prestito.

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