Agenda Urbana Catanzaro, De Marco: ecco perchè su numeri e procedure Celia e Granato sbagliano

ll responsabile dell’attuazione dei programmi europei spiega in sintesi, senza tecnicismi e riflessioni politiche, cosa e quanto è realmente previsto

“ Il consigliere Fabio Celia ha partecipato all’approvazione della delibera con la quale il Consiglio comunale di Catanzaro, a dicembre 2018, ha approvato il Programma di agenda Urbana. E il senatore Bianca Granato dovrebbe sapere che alcuni dei contraenti che lavoreranno ai progetti previsti sono stati scelti dal Governo, di cui fa parte, tramite gare Consip”,

Non entra nel merito della discussione politica Tonino De Marco, rispetto ad Agenda Urbana, ma essendone, tecnicamente, il responsabile, prova a mettere ordine, nei numeri, nelle parole utilizzate e nell’esposizione delle procedure.

“ Innazitutto – dice De Marco interpellato da Catanzaroinforma – “non arrivano” 40 milioni di euro a Catanzaro, ma sono stati assegnati al Comune di Catanzaro tramite convenzione con la Regione Calabria in cui sono richiamati i principi dei finanziamenti europei poco più di 32 milioni di euro. Di questi circa 6 milioni di euro sono stati trattenuti dalla Regione Calabria per tutti gli interventi previsti dal Fondo Sociale Europeo che saranno gestiti direttamente dalla Regione a cui i soggetti interessati saranno chiamati a partecipare ognuno secondo la propria progettualità. Della restante parte, che a questo punto diventa di circa 26.000.000 di euro, 800.000 euro sono destinati alla digitalizzazione e conservazione documenti e procedure Comune e Partecipate saranno gestiti tramite adesione a Convenzione CONSIP Telecom, e il soggetto attuatore sarà Telecom nell’ambito della Convenzione CONSIP”.

GLI INTERVENTI PREVISTI DA AGENDA URBANA

CELIA A LA 7: NON SE NE VANNO PERCHE’ ARRIVANO SOLDI

Fin qui dunque, non solo il budget si è notevolmente ridotto rispetto a 40 milioni urlati, quanto la gestione di contraenti scelti dal Governo.
Così come un contraente scelto dal Governo sarà Enel, soggetto attuatore della linea di intervento Reti illuminazione pubblica e soluzioni di “smart city” per cui la disponibilità disponibilità finanziaria è di € 3.282.650,00.

Continua nel dettaglio De Marco : “Sarà adottata procedura Esco (soggetto privato concessionario, con supporto Enea) per l’attuazione della linea di intervento per soluzioni tecnologiche per efficientamento energetico e fonti rinnovabili edifici pubblici la cui disponibilità finanziaria è di € 3.000.000,00”.

“Per tutte le altre azioni – dice ancora De Marco – in attuazione alla Convenzione sottoscritta il 22 settembre rep. 3005 tra Regione Calabria e Comune di Catanzaro, la Città di Catanzaro è Autorità Urbana e designato Organismo Intermedio ai sensi dei Regolamenti Comunitari, responsabile delegata delle selezione dettagliata delle operazioni e della gestione delle stesse, in capo all’Unità di Progetto “Autorità Urbana POR 2014/2020”. La selezione operativa delle operazioni verrà effettuata in coerenza e nel rispetto delle disposizioni del POR Calabria FSER/FSE 2014/2020 sui criteri di selezione/valutazione e di ammissibilità delle spese,e sulla base delle Schede di Misura approvate dal Comitato di Sorveglianza del POR. Questo significa, uscendo dai tecnicismi – conclude De marco – che ogni procedura non solo sarà di evidenza pubblica, ma avrà carattere europeo con gli obblighi di trasparenza e tutela della concorrenza che ne conseguono”.