Assemblea Catanzaro Servizi, sindacati: da Marino difesa ufficio del sindaco

Cgil e Uil: 'L'amministratore unico enfatizza positivamente i fatti. Chiediamo incontro con prefetto"

Si è svolta come previsto in data 06.02.2020, l’assemblea dei lavoratori della Catanzaro Servizi S.p.A., le organizzazioni sindacali Cgil Filcams e Uil Trasporti che l’hanno indetta e presieduta, comunicano, a seguito della stessa, le prime considerazioni circa lo stato della vertenza in atto.
Preliminarmente però, le organizzazioni sindacali. esprimono in un comunicato stampa rammarico per le successive affermazioni dell’Amministratore Unico Ivano Marino, il quale, pur ammesso a partecipare in considerazione dei sempre buoni e proficui rapporti fin ora intercorsi, si lancia in una difesa d’ufficio (pur comprensibile) dell’operato del Sindaco, celebrandone l’intervento risolutore per il pagamento ai lavoratori delle spettanze di gennaio, arrivando ad assumersi persino responsabilità non proprie. In questa, come detto, comprensibile difesa d’ufficio, Marino, pur enfatizzando positivamente i fatti (stravolgendo forse la realtà), afferma che il Sindaco si rende disponibile ad intervenire per la soluzione delle problematiche amministrative che minano la continuità aziendale ed i livelli occupazionali, allora un problema c’è ed è grave.

Ancora nella difesa d’ufficio, cercando di individuare altri responsabili della preoccupante situazione al di fuori dell’Amministrazione Comunale, cita i rilievi mossi dal Ministero all’Amministrazione stessa che ancora (alla data odierna) non ha provveduto ad ottemperare ai propri obblighi, ma non dice che da tali ritardi ed inadempienze dell’Amministrazione scaturisce l’inaccettabile situazione che ad oggi non vi sia alcun tipo di contratto tra l’Ente e la sua Società, allora un ulteriore grave problema c’è ed è grave!!! Infine, se vero è, che la Società versa in buone condizioni finanziarie, come afferma, grazie alla mirabilegestione delle Casse comunali, allora paghi, la Società, tutti i suoi debiti a partire da quelli con i propri lavoratori, comprensivi di quelli tributari, e parimenti dia seguito agli accordi presi e relativi al
riconoscimento delle professionalità degli stessi.
Null’altro volendo aggiungere riguardo alla nota del Dott. Marino, ne tanto meno sull’intervento gratuito di un apparso consigliere comunale, utile soltanto a recitare il mea culpa della sua maggioranza nel non prevedere l’utilizzo dei lavoratori della Partecipata, con esperienza decennale, per la copertura dei posti vacanti nell’organico dell’Ente, rimane solo da confermare lo stato di agitazione indetto a partire dal 06.02.2020 e parimenti tutte ed appieno le nostre preoccupazioni.
A tal fine nella giornata di ieri abbiamo richiesto a Sua Eccellenza il Prefetto di Catanzaro di riceverci e parimenti di convocare la Committenza Comune di Catanzaro ed il Management della Società Partecipata al fine di trovare soluzione definitiva alle problematiche rilevate”.