Tuffo di Capodanno: ieri un pranzo alla mensa dei poveri offerto dagli sponsor dell’iniziativa

Un bel momento di fratellanza e incontro per la parrocchia Madonna di Pompei

Che il tuffo di Capodanno non sia un semplice momento goliardico per salutare il nuovo anno è ormai ben noto a tutti, perché dietro il gesto si nascondono messaggi profondi, sentimenti di amore, di solidarietà e altruismo. E come accade da cinque anni, anche ieri, la solidarietà ha incontrato la condivisione, per far vivere un momento di gioia a chi è meno fortunato.

Grazie alle derrate alimentari offerte dagli sponsor del tuffo, presso la mensa dei poveri della parrocchia Madonna di Pompei, è stato organizzato un pranzo per i bisognosi della città di Catanzaro. Un momento quello di ieri a cui ha preso parte Mons. Vincenzo Bertolone insieme a Don Gaetano Rocca e Don Pino Silvestre e a tutti i rappresentanti degli sponsor che hanno aderito all’iniziativa del primo dell’anno.

“Non volevamo che quello di offrire le derrate alimentari alla mensa di Madonna di Pompei fosse un semplice gesto di consegna – ha detto Antonio Transtevere dell’associazione Calabria un mare d’amore che ogni anno organizza il tuffo – così abbiamo pensato ad un momento di condivisione, ad un pranzo a cui partecipare tutti insieme in amicizia.”

E ieri l’intento è riuscito oltre ogni aspettativa perché il pranzo è stato un bel momento di incontro e di festa a cui hanno partecipato circa 60 persone. A tavola sono stati portati tanti gustosi piatti preparati dalle volontarie della mensa, ma veri protagonisti sono stati entusiasmo, sorrisi e fraternità. Poche ore di spensieratezza e gioia per chi è meno fortunato, per chi, spesso in solitudine, ha potuto invece assaporare il calore e l’affetto di un nuovo volto amico.