E’ morto il mitico Sasà Leotta

Giocatore e soprattutto allenatore dell'Uesse Catanzaro nei tempi d'oro

Si è spento il mitico Sasà Leotta. Per molti semplicemente “il mister”.

Sasà Leotta, classe 1934, ha giocato per anni nel Catanzaro Calcio ma è passato alla storia dell’Uesse e dello sport in città per aver ricoperto per un ventennio – anche a fasi alterne – il ruolo di vice allenatore negli anni più belli della leggenda in giallorosso portando le aquile a grande obiettivi anche da tecnico in prima dopo gli esoneri di colleghi più illustri come Carletto Mazzone che fu sollevato dall’incarico nella stagione 79-80 evitando la retrocessione e piazzandosi al dodicesimo posto.

La stessa situazione si ripeté nel 1982-1983: questa volta, Leotta prese il comando della squadra l’11 gennaio, subentrando a Bruno Pace.[8] Dalla 16ª alla 30ª giornata sedette sulla panchina della formazione calabrese, che giunse all’ultimo posto con 13 punti in 30 gare (di questi, 4 furono ottenuti da Leotta). Rimase poi nell’organigramma della società, come vice: allenò la prima squadra anche per un breve periodo durante la Serie C2 1994-1995.

Leotta lascia un vuoto in tutti i più grandi giocatori della storia giallorossa, tanti i messaggi sui social da parte dei suoi ex compagni o ex giocatori che salutano “il grande amico Sasà”. Tra questi l’ex nazionale Tato Sabadini.

I funerali si svolgeranno domani alle ore 15.30 nella chiesa di Giovino. 

foto tratta da Chiaravallepro