Giardini San Leonardo, mancata potatura e carente illuminazione: lettera aperta al sindaco

L'intervento dell'agronomo Giuseppe Buccolieri: "non lasciate che il vento si sostituisca prepotentemente all'azione dell'uomo"

Lettera aperta di Giuseppe Buccolieri, agronomo, al sindaco di Catanzaro Sergio Abramo e all’amministrazione comunale-
Piu’ volte lo scrivente ha posto – si legge – in essere sia la tutela del verde pubbico che degli arredi urbani ormai divelti e inesistenti della piazzetta in Via V. Veneto, costata all’epoca non meno di 900000 €. Chi scrive si e’ sempre soffermato sulla necessita’ di valorizzare i famosi giardini di S. Leonardo (un tempo purtroppo molto ma molto lontano) fiore all’occhiello della nostra Citta’. Ancora tutt’oggi i giardini nonostante il continuo degrado e abbandono, rappresentano il luogo di socializzazione di giovani e meno giovani. Purtroppo sia i giardini che i marciapiedi sono ormai divenuti a Catanzaro un vespasiano a cielo aperto a disposizione degli amici cani (e sottolineo amici), sotto gli occhi di tutti, telecamere comprese. Ma per gli amministratori evidentemente e’ tutto regolare. (Sic) E ancora, cosa dire della mancata potatura dei tigli e dei lecci dei giardini? Potatura si, ma non a S. Leonardo.

Ormai e’ da oltre un lustro che le meravigliose e imponente piante non vengono accarezzate e potate come si conviene. Sig. Sindaco, Signori consiglieri e Signori amministratori tutti, chi tanto dice ricorda che sia la potatura che la manutenzione del verde e’ solo opera dell’ uomo e non della natura. Pertanto non lasciate che il vento….si sostituisca prepotentemente all’azione dell’ uomo (Sic). Cosi’ come sono manotenute i giardini, altro non sono che un’accozzaglia di piante abbandonate a se stesse e al proprio destino (che vergogna). Eppure il cittadino paga tutto cio’ che il comune impone loro di pagare. Signori non aspettiamo che le piante dei giardini facciano la stessa fine degli olmi del viale della scuola agraria. lo scrivente pertanto lancia un S.O.S. alla salvaguardia e alla tutela delle piante che abbelliscono e impreziosiscono il quartiere. Il verde pubbico Sig. Sindaco se ben curato e ben tenuto igienicamente contribuisce ad aumentare la qualita’ della vita in ognuno di noi.
Lo scrivente come sempre, facendosi interprete di un pubblico servizio, lamenta ancora una volta l’ inadeguata illuminazione dell’accogliente e affollata aiuola adiacente al bar Garden, dove sono state installate delle piccolissime lucine cimiteriali alla base dei sedili con il risultato di buio totale. A quando un’ adeguata illuminazione della piccola aiuola? Forse si chiede molto? Basterebbe solo usare buon senso e un po’ di buona volonta’.
Mi piace sottolineare signori amministratori che ordine pulizia e igiene fanno l’orgoglio di una Citta’. Ai cittadini la migliore risposta e considerazione”.