Quantcast

Parco Genziana, passano gli anni e rimane abbandonato foto

Stefano Veraldi: sporcizia e incuria in un'area che avrebbe dovuto rappresentare un importante centro di aggregazione. Lavori che avrebbero dovuto essere conclusi dieci anni fa

Riceviamo e pubblichiamo

Due mesi, appena sessanta giorni era il tempo previsto per la conclusione dei lavori, il cui inizio era fissato nel lontano Settembre 2009.
Oggi, a più di dieci anni da quel 2009, che ha visto l’alternarsi di ben 4 Sindaci, Olivo, Traversa per un breve periodo, e il doppio Abramo, Parco Genziana è divenuto il simbolo del degrado. Nonostante le solite promesse del Signor Sergio Abramo che, prima con la delibera 63/2013, poi nel 2015 con la promessa della riqualificazione dell’area ed in ultimo il 2016 con l’aggiudicazione in via provvisoria dei lavori di completamento con un ribasso del 35,351% la situazione del Parco è identica, e di quel reticolato e della tendostruttura è rimasto il vuoto, l’abbandono.

Fallimenti, incompiute, ritardi e costi impazziti, sono diventati l’ordinaria amministrazione di una città che si rifiuta di comportarsi come un normale capoluogo di Regione e che non sa più progettare, e se progetta, non realizza.
Altro che regno delle bocce, due campi mai utilizzati, altro che area che sarebbe dovuta diventare il biglietto da visita di un quartiere strategico per lo sviluppo del capoluogo, questo è il segno di un capoluogo di Regione che non ha mai avvantaggiato questo sport e che, nonostante tutto, vanta tante associazioni che hanno collezionato moltissimi successi, costringendoli però di fatto ad una vita da giocatori pendolari.
Ed allora che si fa?
Dopo le tante promesse, si da avvio ai lavori per smontare la struttura in ferro, destinata forse alla Lega Calcio?
Ci domandiamo, chi paga l’ennesimo sperpero di soldi pubblici, tasse dei cittadini, e che, di fatto sottrae la comunità di un importante centro di aggregazione?
Nel frattempo sporcizia e incuria fanno da contorno alle incursioni di vandali, ed i cittadini vedono per l’ennesima volta i loro soldi volare via.
Forse qualche delfino replicherà con la solita nota infondata, dettata, indicando priorità di qua e di la, che mi divertirò a leggere, io di mio presenterò l’ennesimo esposto alla corte dei conti per danno erariale. God Save Agenda Urbana.

Stefano Veraldi

#Catanzaro da amare
#Veraldi2022