Ancora pugni ai Giardini di San Leonardo, questa volta per la vittima frattura del setto nasale

Forse è un pò presto per definirlo fenomeno, ma per due sabati di seguito si sono registrati episodi di violenza perpetrati da raggazi più grandi nei confronti di minorenni. Tutti regolarmente denunciati ai Carabinieri

Se sia abbastanza, quanto accaduto nelle ultime settimane, per definirlo fenomeno lo si vedrà con il passare del tempo.

Ma, una volta che è stata resa nota una di queste storie, è chiaro che ognuno si sente poi legittimato a raccontare la propria. E così, dopo quanto riportato ieri, e cioè la storia di una madre che diceva di aver denunciato ignoti che, sabato scorso, avevano sferrato un pugno in faccia al figlio mentre si trovava ai Giardini nel quartiere San Leonardo, oggi un’altra madre racconta cosa è successo al suo di figlio.

Il racconto di una madre

“Due sabati fa il ragazzo insieme agli amici, ‪alle 22‬ circa, è arrivato ai Giardini, da lontano – racconta la donna – ha visto altri suoi compagni discutere con un gruppo di persone più grandi. Si sono avvicinati anche per provare a mettere pace ma uno di loro gli ha prima intimato di allontanarsi, al rifiuto di mio figlio, qualcuno, non so se lo stesso o qualcun altro, gli ha sferrato un pugno sul naso. Il gruppetto si è poi disperso, mentre mio figlio è stato soccorso dagli amici e dai dipendenti di un bar che ci hanno chiamati subito. Quando lo abbiamo portato in ospedale gli è stata diagnosticata la frattura del setto nasale e una prognosi di 25 giorni. Ai carabinieri è stata fornita una descrizione dei giovani che quella sera discutevano con mio figlio e gli amici. Speriamo solo che velocemente vengano riconosciuti”.

Fin qui il racconto di un’altra madre che non vuole criminalizzare i Giardini, che restano il punto di incontro e socialità centrale per la città di Catanzaro, ma chiede certamente che possa essere frequentato in sicurezza da tutti i ragazzi