Argirò: ‘Ciao Ciccio Paparino ‘Il Giustiziere”; Gagliano non ti dimentica

L'ex assessore alla cultura sulla morte di un personaggio molto amato in città

di Antonio Argirò*

Ciccio, il paparino, il giustiziere, ha raggiunto il cielo!

Personaggio unico, le cui radici profonde del suo essere spontaneo lo hanno reso “famoso” non solo nella nostra Città, ma anche oltre.

Le sue battaglie a volte folcloristiche, nascondevano il senso della difesa più aspra e dura a favore delle ingiustizie e dei più deboli.

Nessuna manifestazione pubblica sfuggiva alla sua presenza e al suo impegno sociale, anche oltre la Calabria.

Individuabile, sempre in prima fila, con i suoi cartelli “icone” del suo pensiero era capace di sfidare tutti per le sue convinzioni!

Per le sue idee spendeva ogni sua risorsa fisica e soprattutto finanziaria pur di “organizzare” momenti di aggregazione nel suo amato quartiere di Gagliano.

La sua vita, la sua storia, i suoi comportamenti, hanno generato sotto diversi punti di vista sociale, culturale ed espressiva la simpatia e l’affetto di più generazioni.     

La ricchezza della sua genialità, il suo pensiero trascritto nei grandi manifesti e cartelloni si che ci mancheranno!

Ciccio non era di certo un’intellettuale, ma era un concittadino vero, esclusivo, unico capace di reagire a ogni avversità e ingiustizia sociale. Questa era e resta una ricchezza che non ci sarà più, se non nei ricordi delle sue irruzioni su e giù per le vie della nostra Città.

Ciao Ciccio, Il Paparino, Il Giustiziere!

*Ex assessore alla cultura del Comune di Catanzaro