Il Carnevale in villa Trieste, la tradizione che fa felice Catanzaro e i catanzaresi fotogallery

Funziona l'idea di Roberto Rizza e Catanzaroinforma.it. C'è ancora gioia dei nonni e dei bambini. Manca soltanto...

Il Carnevale come quello di una volta. Quello che i catanzaresi trascorrevano in villa “Trieste”, con i bambini travestiti dai personaggi più buffi.

carnevale

Con le fotografie prima in bianco e nero, poi a colori, accanto alle statue di Biancaneve e i sette nani. Ci sono ancora. Consumate dal tempo, ma stanno lì. Non c’è invece l’acqua nei laghetti e mancano le anatre. Così come manca quell’attenzione e quel decoro che faceva della Villa un luogo magico, fuori dal tempo.

Però oggi la magia si è ricreata grazie all’Associazione #daMargherita che, per il quarto anno consecutivo, ha voluto organizzare la festa di Carnevale nello storico parco del centro storico. Roberto Rizza ha avuto l’idea che Catanzaroinforma ha sostenuto.

Così come l’ha sostenuta Alessandra Lobello, assessore  al Turismo del Comune che  ha patrocinato l’evento. Per circa tre ore musica e spettacoli di strada con l’esibizione dei brecker capitanati da Ivo Sart, i trampolieri e i giocolieri dell’Associazione Amarte, le mascotte e le sculture di palloncini della Wonderland.

Centinaia di bambini, genitori e nonni, nonostante il vento, hanno partecipato alla festa i cui tempi sono stati scanditi dalla conduttrice di Catanzaroinforma Simona Procopio. Balli di gruppi e l’immancabile trenino hanno contribuito a rendere gioioso il Carnevale 2020 del capoluogo, dimostrando che con unità di intenti e un po’ di impegno si possono regalare alla città momenti di aggregazione molto apprezzati.